Cagni: "Cambiando sempre non si risolve nulla. Ferrari ad un principiante, logico sbagli"

02.03.2021 16:20 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
Cagni: "Cambiando sempre non si risolve nulla. Ferrari ad un principiante, logico sbagli"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Gigi Cagni, allenatore, ha detto la sua sulla Juve ai microfoni di TMW Radio. 

Lazio-Torino, come viene gestita la situazione?
"Chi è al comando non è all'altezza di comandare. Bisogna avere il coraggio di prendere certe decisioni. E' quando ci soni le difficoltà che vedi le qualità delle persone". 

Un commento sul gioco di molte squadre, che iniziano da dietro la loro azione:
"Prenderemo bastonate nelle coppe e anche con la Nazionale. E' inevitabile. I giocatori tecnicamente sono bravi, ma mettili a confronto di giocatori tedeschi, inglesi, francesi, spagnoli...fisicamente e mentalmente siamo deboli, abbiamo poca personalità. Mancini sta facendo un ottimo lavoro, ma andrà così. Di sicuro i nostri giocatori cresceranno ma adesso subirai. Abbiamo giocatori che se sbagliano un rigore piangono. Devi essere meno bello ma più cattivo. Guardiamo l'Atalanta, non sono al massimo ma avevano qualità fisica e mentale. E la differenza si percepiva. Non possiamo continuare a fare questo possesso palla che non ha una logica. Non può essere il portiere a impostare il gioco, o il difensore".

Juventus con lo Spezia per ripartire dopo l'ennesimo stop di stagione:
"Devi essere il più bravo possibile a mettere in campo la formazione che ti dà più garanzie. Quando la trovi, devi seguire quella strada, altrimenti se cambi sempre non risolvi niente. Logico che se dai in mano a un principiante una Ferrari, è logico che sbagli. Dovevano essere bravi Paratici e Nedved a dargli una mano. La domanda è: la Juve accetta un anno di transizione? Se sì, l'anno prossimo le cose devono cambiare radicalmente. Così Pirlo non può dare la scossa, caratterialmente è fatto così".