Cagliari eroico, Juventus ko: impresa rossoblù firmata Mazzitelli. Scudetto lontano, Champions a rischio
Cagliari eroico, Juventus ko: impresa rossoblù firmata Mazzitelli. Scudetto lontano, Champions a rischio
Una terra, un popolo, una squadra. Lo slogan del Cagliari prende vita all’Unipol Domus nella notte dell’impresa contro la Juventus. I rossoblù costruiscono una vittoria storica con una difesa feroce, spirito di sacrificio e un solo colpo, quello decisivo: la punizione pennellata da Gaetano e finalizzata da Mazzitelli nella ripresa. Basta un gol per stendere la Signora.
Per la Juventus è un tonfo inatteso. La corsa scudetto, mai realmente dichiarata ma sempre inseguita, si ferma qui: -10 dall’Inter, un divario ormai incolmabile. Restano aperti gli scenari Champions League, ma il passo falso pesa.
Dominio sterile Juve: tanto possesso, poca incisività
Il risultato è duro, forse ingeneroso. Dal punto di vista del gioco, il passo indietro dei bianconeri è relativo, ma evidente negli ultimi 20 metri. 78% di possesso palla, 21 tiri totali, 18 calci d’angolo contro 1: numeri impressionanti che non raccontano però l’assenza di vera pericolosità.
Solo 5 conclusioni nello specchio, un palo colpito da Yildiz nel finale e una serie infinita di tiri respinti dal muro rossoblù. La Juventus ha prodotto poco rispetto al volume di gioco, risultando prevedibile e lenta nella manovra.
Caprile decisivo, Pisacane perfetto
Il Cagliari ha costruito la partita perfetta: un tiro, un gol. Blocco basso, linee strette, pochissimo spazio e profondità tolti alla Juve. Il rientro di Mina è stato determinante: Jonathan David è rimasto invisibile, sovrastato fisicamente dal centrale colombiano. Alzare palloni è stato inutile, spesso controproducente.
Il 3-5-2 senza palla di Pisacane si è trasformato in una vera morsa, soprattutto su Yildiz, raddoppiato costantemente. Caprile ha fatto il resto con parate decisive, consentendo ai sardi di resistere fino alla fine e portare a casa tre punti pesantissimi.
Occasioni Juve e Var protagonista
Nel primo tempo l’unico a dare imprevedibilità è stato Miretti: prima cade al momento del tiro (rigore poi tolto dal Var), poi si vede negare il gol da una grande parata di Caprile. All’intervallo, un solo tiro nello specchio per la Juventus.
Il Cagliari, con appena 0,15 xG e 3 tiri, ha difeso con ordine, aiutato da Adopo e Mazzitelli in mezzo e da esterni più attenti alla fase difensiva che a quella offensiva. Lo riporta Corsport.
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