Buffon: “Calciopoli? Stavamo pagando un prezzo inspiegabile, ma l'ingiustizia ha tirato fuori il meglio di noi"

Buffon: “Calciopoli? Stavamo pagando un prezzo inspiegabile, ma l'ingiustizia ha tirato fuori il meglio di noi"TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis

Gigi Buffon, ex portiere della Juventus, ha parlato in esclusiva a The Guardian soffermandosi sui tanti titoli e record raccolti con la maglia bianconera: "Ci sono due cose di cui sono particolarmente orgoglioso. La prima è la longevità e la continuità delle mie prestazioni ad alto livello. La seconda è il legame con i miei compagni di squadra, la nostra intesa sul campo, che è uno dei modi più belli di lavorare e giocare insieme."

Buffon parla di Calciopoli. 
Nel corso della lunga intervista a The Guardian Gigi Buffon ha parlato anche della sua scelta di restare alla Juventus anche in Serie B dopo Calciopoli: "Non è stato facile trovare la calma e la serenità per concentrarsi sulla nostra priorità, che era di giocare il Mondiale al meglio. Ma la vera differenza è che, quando ti guardi allo specchio, ti rendi conto di non essere un bugiardo. Sei fedele a te stesso. Sapevamo di non aver fatto nulla di male. Stavamo pagando un prezzo inspiegabile, ma l'ingiustizia ha tirato fuori il meglio di noi". Buffon ha poi sottolineato che una delle sue migliori stagione è stata quella 2002/2003: "Ero in forma superba, un tipo di sensazione che ho provato anche nel 2006 al Mondiale... in quei momenti sembra che tutto sia perfettamente in ordine, ti senti quasi onnipotente e hai la percezione di essere imbattibile. Sentivo di essere invincibile, ma il flusso di energia e la chiarezza mentale sono molto difficili da spiegare. Non so cosa succede dentro di te, ma vedi tutto con estrema chiarezza".