Bruno Mazzia (ex all. Padova): "Lanciai Del Piero in Serie A, era il giovane più forte"

12.04.2012 19:00 di Matteo Pambianchi  articolo letto 4626 volte
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Bruno Mazzia (ex all. Padova): "Lanciai Del Piero in Serie A, era il giovane più forte"

La redazione dell'emittente radiofonica toscana Radio Sportiva ha intervistato Bruno Mazzia, ex allenatore del Padova nella stagione '91-'92. Proprio sotto la sua guida il capitano bianconero Alessandro Del Piero fece il suo esordio nel calcio professionistico. Sempre più decisivo in questo momento della stagione, Del Piero da subito fu notato dalla dirigenza del club padovano che puntò su di lui prima di cederlo alla Juventus. Ecco come lo ricorda il suo mister di allora: "Sono passati tanti anni, il ricordo è un po´ sfumato ma certi giocatori restano impressi per sempre. Non mi voglio prendere il merito solo io, la società puntò su di lui perchè era il migliore della Primavera: gradualmente lo inserimmo in prima squadra e siccome la rosa non era ampia iniziò ad essere convocato. Una sera lo buttai nella mischia senza preavviso: lì cominciò la sua avventura infinita ed entusiasmante". Un predestinato, quindi, che già da piccolo si distingueva dalla massa: "Prevederlo era azzardato: molto spesso giovani molto forti non riescono a sfondare. Alex si vedeva che era sopra la media ma da qui a intravedere una carriera così ci voleva la sfera di cristallo...Era una promessa e si è mantenuta. La sua migliore qualità? Da ragazzino aveva tutte le qualità ma nessuna determinante: i calci di punizione li ha perfezionati col tempo, il dribbling era già una sua spiccata qualità ed era determinante in area di rigore. Tutte doti che sono esplose con la sua costanza in allenamento". Un giovane così non passava certo inosservato e infatti Mazzia ricorda: "In quel periodo la Juve era interessata, ciò significava che anche altre società erano su di lui ma contatti diretti con Galliani non li ho notati. Sapevo che Boniperti lo faceva visionare spesso, Causio veniva spesso a vederlo: da ex bianconero non potevo che parlarne in modo positivo". Uno che di campioni se ne intende, Mazzia, dato che vanta anche il pregio di aver fatto esordire un altro storico numero 10, Roby Baggio. Chiusura finale sul Del Piero di oggi, uomo e giocatore: "Un campione perchè ha la testa sulle spalle è sempre stato corretto, non ha mai fatto Balotellate per capirsi...Baggio? Ho fatto esordire anche lui in prima squadra, due belle soddisfazioni non c´è che dire. Chi come loro oggi? Parliamo di due fenomeni, bisogna aspettare degli anni per capire se i vari Gabbiadini, Destro etc saranno all´altezza".