Borsa, Juventus in forte calo. Ferrari sotto la parità, Stellantis positiva

Borsa, Juventus in forte calo. Ferrari sotto la parità, Stellantis positivaTuttoJuve.com
Ieri alle 23:10Altre notizie
di Fabio Moretti
Piazza Affari chiude in forte calo e perde il 2,51%, scendendo sotto i 50mila punti. Spread Btp-Bund a 115,2 punti, mentre risalgono i rendimenti italiani.

Seduta pesante per Piazza Affari, che chiude con la performance peggiore tra le principali Borse europee. A mettere sotto pressione i listini sono stati soprattutto l'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato e le tensioni legate alle quotazioni del petrolio. Il Ftse Mib ha ceduto il 2,51%, terminando a 49.972 punti e tornando così sotto la soglia dei 50mila punti, su livelli che non si vedevano dallo scorso giugno. Si interrompe inoltre la serie di tre sedute consecutive in rialzo iniziata venerdì.

Borse europee in rosso, Milano la peggiore

Le vendite hanno interessato anche gli altri principali mercati europei, seppure con ribassi meno pronunciati rispetto a Milano. Francoforte ha perso l'1,35%, mentre Parigi ha terminato in flessione dell'1,22%. Fuori dall'Eurozona, Londra ha limitato il calo allo 0,79%. Sul listino milanese, il Ftse Italia All-Share è arretrato del 2,49% a 52.533 punti. Male anche il Ftse Italia Mid Cap, in ribasso dell'1,75%, e il Ftse Italia Star, che ha lasciato sul terreno l'1,61%.

Spread Btp-Bund a 115,2 punti

Nuove tensioni sono emerse sul mercato obbligazionario. Lo spread tra Btp e Bund ha concluso la giornata in aumento a 115,2 punti base. Il rendimento del Btp decennale è salito di 9,7 punti base, raggiungendo il 4,62%, mentre quello del titolo tedesco è leggermente diminuito al 3,47%. Pressioni ancora maggiori hanno interessato la Francia. Il rendimento dell'Oat decennale è aumentato di 11,9 punti base al 4,86%, mentre il differenziale rispetto al Bund ha raggiunto 139,3 punti, in un clima condizionato dai timori sulla capacità del governo francese di tenere sotto controllo il debito pubblico.

Euro e oro in calo

Sul mercato valutario, l'euro/dollaro ha registrato una flessione dello 0,64%. Giornata negativa anche per l'oro, sceso dell'1,36% a 4.107,6 dollari l'oncia. Il Light Sweet Crude Oil, dopo le tensioni che hanno caratterizzato la giornata, ha invece mostrato un lieve arretramento dello 0,32%.

Inwit e Stellantis resistono alle vendite

Pochissimi i titoli del Ftse Mib riusciti a sottrarsi alla corrente negativa. Inwit ha guadagnato l'1,87%, mentre Stellantis ha chiuso in progresso dell'1,36%. Sul fronte opposto, la performance peggiore è stata quella di Technoprobe, precipitata del 5,97%. Forti vendite anche su Prysmian, in calo del 4,68%, UniCredit, che ha perso il 4,18%, e STMicroelectronics, in ribasso del 4,07%. Ferrari ha invece chiuso poco sotto la parità, con un calo dello 0,03%.

Mid Cap, vola Moltiply Group. BFF Bank perde il 7,34%

Tra i titoli del Ftse Mid Cap, la migliore performance è stata registrata da Moltiply Group, salita del 4,09%. Bene anche D'Amico, in progresso del 2,54%, e Piaggio, che ha guadagnato l'1,62%. In fondo al listino si è posizionata BFF Bank, con una flessione del 7,34%. Credem ha ceduto il 4,87%, ENAV il 4,67% e Alerion Clean Power il 4,39%. Chiusura contrastata, infine, per i titoli calcistici: la Juventus ha perso il 3,12%, mentre la Lazio ha guadagnato lo 0,62%.