Ausilio su Ibrahimovic: "Essere stato un grande giocatore non rende un grande dirigente"
Il dirigente nerazzurro Piero Ausilio ha parlato di Milan e del calcio italiano. Il ds si è concentrato sull'ex bianconero Zlatan Ibrahimovic, oggi dirigente rossonero. "Quando sei parti di un team devi confrontarti con tante situazioni. Voglio star fuori dalle dinamiche del Milan, ma in generale dico una cosa: essere stati grandi calciatori ti dà dei vantaggi perché conosci certe dinamiche, ma non ti rende automaticamente un grande allenatore o un grande dirigente. Ci vogliono tanto studio, aggiornamenti, valutazioni, e dialogo costante con i colleghi e i calciatori".
Campionato a 18 squadre
"Non si lavora da sistema – precisa Ausilio ospite del podcast Supernova condotto da Alessandro Cattelan –. Tante volte si è parlato di ridurre le partecipanti alla serie A, ma non è stato mai fatto. Un campionato a 18 squadre a mio parere consentirebbe di avere qualche partita in meno in cui potrebbero crearsi delle finestre di cui potrebbero beneficiarne la Nazionale e gli stessi giocatori, che hanno bisogno di riposo".
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