Atalanta, Palladino: "Siamo riusciti a mettere in difficoltà la Juve ma senza concretizzare"

Atalanta, Palladino: "Siamo riusciti a mettere in difficoltà la Juve ma senza concretizzare"TuttoJuve.com
Ieri alle 23:45Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Il tecnico dell'Atalanta Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa al termine del match contro l'Atalanta perso dai suoi 1 a 0 per mano dell'ex Jeremie Boga. Ecco le sue dichiarazioni: 

"La sconfitta va accettata, ma si vede poche volte in una stagione. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, è stata la miglior partita da quando sono il loro allenatore. Abbiamo messo in difficoltà la Juventus, concedendo 0 occasioni da gol e creando 3 opportunità importanti. Però queste partite devi sbloccarle, e l’abbiamo lasciata in bilico. Loro con una mezza occasione sono passati in vantaggio, mentre noi nel finale, con il forcing, non siamo riusciti a pareggiarla. Abbiamo dato tutto e fatto una partita straordinaria. Va azzerata e pensiamo subito alla prossima, perché continueremo a non mollare”.

Cosa non ha funzionato? "Dopo il gol abbiamo perso un po’ l’ordine di gioco. La Juventus si è chiusa in blocco basso, ma dovevamo dare più ampiezza. È successo perché tutti volevano recuperare la partita e ognuno cercava di fare qualcosa in più. Non meritavamo di stare sotto, ma potevamo fare meglio nell’ultimo terzo di campo”.

Come giudica la partita della Juve? "Sono una squadra competitiva, ma stasera siamo riusciti ad avere più possesso palla, molte occasioni e anche tanti calci d’angolo. Siamo orgogliosi della prestazione. Abbiamo tirato 22 volte verso la porta e battuto 13 calci d’angolo. Dobbiamo essere orgogliosi tutti quanti”.

Raspadori? Quando è arrivato all’Atalanta si è rimesso bene in condizione. Al di là dell’infortunio, sta trovando continuità ed è entrato con lo spirito giusto. Deve mantenere questo atteggiamento combattivo: quando entra così mi piace”.

Era rigore quello di Gatti? "Non parlo mai di arbitri."