Alvaro Vitali: "Per me viene prima la Roma e poi mamma. Spero nel riscatto contro la Juventus"

24.09.2020 23:00 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Alvaro Vitali: "Per me viene prima la Roma e poi mamma. Spero nel riscatto contro la Juventus"

ll grande Alvaro Vitali è intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport 101.5 durante la trasmissione “Borderò”. Queste le sue parole:

Che cosa pensa della vicenda Diawara?

“Credo che una cosa del genere sia successa in passato all'Inter o alla Juventus, ma non ricordo quale fu la penalizzazione. Spero solo che domenica, con i bianconeri, potremo riscattarci.”

Che cosa si aspetta dal gruppo Friedkin?

“Mi auguro che possano mantenere le promesse fatte. Vorrei che investissero sullo stadio e su calciatori forti, la squadra va assolutamente rinforzata.”

Che cosa pensa del possibile rientro in società di Francesco Totti?

“Preferirei poterlo vedere ancora sul campo, ma conoscendo l'ambiente potrà fare bene anche nella veste di dirigente.”

Che idea si è fatto di Paulo Fonseca?

“Il suo rendimento, come la squadra del resto, è altalenante. Domenica avrei inserito Dzeko nel secondo tempo.”

Dove pensa che si posizionerà la Roma in classifica?

“Vedo la Roma tra le prime tre, ma non credo potremo lottare per lo scudetto. A mio avviso la Juventus sarà sempre favorita.”

Come si è avvicinato alla Roma?

“Fin da piccolo sono cresciuto in una vera famiglia romanista, mi sembra scontato il mio attaccamento a questi colori. Io dico sempre: "prima la Roma e poi mamma".”

Che cosa pensa del panorama cinematografico attuale?

“Oggi lo scenario cinematografico si è un po’ appiattito, i tempi sono cambiati e i film non hanno più lo spessore di una volta.”

Come mai negli ultimi anni si è allontanato dagli schermi?

“Per ora sto lavorando a un paio di progetti anche se aspetto un'opportunità che possa veramente entusiasmarmi. Nel frattempo sto girando l'Italia e continuo a divertirmi con gli spettacoli dal vivo.”

Qual è il suo rapporto con il mitico personaggio Pierino?

“Odio e amore. Da un lato mi ha dato la celebrità e mi ha cambiato la carriera, dall’altro però mi ha limitato, ormai nell'immaginario collettivo sono più Pierino che Alvaro Vitali.”