Addio a Giacomo Ghiardelli: aveva 22 anni ed era cresciuto anche nella Juve

Addio a Giacomo Ghiardelli: aveva 22 anni ed era cresciuto anche nella JuveTuttoJuve.com
Oggi alle 16:40Altre notizie
di Alessio Tufano
Il calcio si stringe attorno alla famiglia del giovane calciatore, che aveva vissuto diverse esperienze in club piemontesi

Il calcio piemontese piange la scomparsa di Giacomo Ghiardelli, morto a soli 22 anni dopo aver affrontato una grave malattia. Originario di Casale Monferrato, il giovane centrocampista aveva costruito il proprio percorso calcistico attraverso diverse realtà del territorio, vivendo anche un'esperienza nel settore giovanile della Juventus. Nato il 15 febbraio 2004, Ghiardelli aveva cominciato a giocare fin da bambino, trasformando progressivamente la propria passione in un percorso agonistico. Tra le tappe più significative della sua formazione c'era stata l'Alessandria, società con la quale era arrivato fino al campionato Primavera. Successivamente era passato all'Asti, dove aveva compiuto un ulteriore passo entrando nel gruppo della prima squadra e avvicinandosi così al calcio di Serie D. Un'esperienza durante la quale aveva saputo costruire legami importanti anche al di fuori del terreno di gioco.

Ghiardelli, dagli anni alla Juventus fino alla Serie D

Nel percorso che lo aveva portato verso il calcio dei grandi c'era stata anche la Juventus. Ghiardelli aveva infatti trascorso una parte degli anni della formazione nel vivaio bianconero, un'esperienza importante per un ragazzo che coltivava il desiderio di fare del calcio la propria professione. Il suo cammino era poi continuato nelle realtà piemontesi, prima con l'Alessandria e successivamente con l'Asti. Proprio il club biancorosso aveva scelto di confermarlo anche per la stagione 2024-2025, ma la malattia lo aveva costretto a interrompere un percorso sportivo che, vista la giovane età, aveva ancora molto da raccontare. L'Asti lo ha salutato con poche parole: "Vola alto Mino, sempre nei nostri cuori". Il club ha inoltre manifestato la propria vicinanza alla famiglia. Attorno ai cari di Giacomo si sono stretti compagni, allenatori, dirigenti e le tante persone incontrate durante il suo percorso.