Adani: "Dallo stadio, l'ammonizione di Kalulu sembrava sacrosanta. Le simulazioni esisteranno sempre..."
Nel corso de La Nuova DS, Lele Adani ha parlato degli episodi di Inter-Juventus e degli errori dell'arbitro La Penna: "Il punto è questo, ragazzi, che i giocatori simuleranno sempre. Simuleranno sempre. Il calciatore cerca di ingannare con ogni mezzo l'avversario. È una cosa ingiusta, ma c'è dall'alba dei tempi. Non conosco un calciatore, me compreso, che in campo non abbia simulato o accentuato per avere un vantaggio. Quindi questo è da condannare. Meglio da gestire. Ma quando io vi parlavo qui del tridente perfetto, regolamento, arbitro e VAR, nella modernità, cioè oggi, è essenziale che lavorino insieme. Perché se il regolamento non va a sostegno dell'arbitro, che deve avere anche l'aiuto, il tempismo e, diciamo, il sostegno del VAR, queste cose, ragazzi, accadranno sempre.
E sono cose che ci portano nella trasmissione più seguita d'talia a dover parlare di questo e non di calcio. Simluazione di Bastoni? Dal campo era quasi, era molto difficile, non dico impossibile, molto difficile vederla per come l'abbiamo vista tutta dopo il replay. Io vi assicuro che allo stadio non c'è uno, che abbia ritenuto ingiusta quell'ammonizione. Tutti hanno visto fallo d'ammonizione. Tutti quanti. Attenzione, tutti i calciatori della Juve, tranne chi? Tranne Kalulu, perché sa che non ha colpa. Quindi quella situazione andava invertita. Perché Bastoni assicura, e secondo me è qua oggi che dobbiamo concentrarci. L'altro giustamente l'hai raccontato, ma è qua che cambia secondo me, e dà un viatico importante a quella partita, attenzione, e forse anche al campionato".
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