28 Maggio 1997: Una Finale Indimenticabile

28.05.2009 00:00 di Manuel Magarini  articolo letto 23354 volte
28 Maggio 1997: Una Finale Indimenticabile

Dopo la finale di Roma, pure qui su Tuttojuve si torna a parlare di finali di Champions League, precisamente quella di 12 anni fa, quando la Juventus di Lippi affrontò in Monaco di Baviera il sorprendente Borussia Dortmund di Hitzfeld, capace prima di eliminare l’Auxerre ai quarti ed il mitico Manchester Utd. nel turno successivo. Tali risultati non sembravano comunque sufficienti alla critica per pensare ad una nostra disfatta, troppo il potenziale tecnico da noi detenuto per non avere i favori del pronostico e dopo aver spedito il Rosenborg e l’Ajax era giunto il momento di issarci per la terza volta sul tetto del mondo.


Dopo la conferma delle classiche formazioni si parte. Il primo tentativo di sfondamento avviene a nostra opera sulla sinistra, risposto degli avversari che si spegne in un goffo liscio di Heinrich. Si entra subito nel vivo al 3' quando su cross di Vieri dalla destra la palla sorvola Boksic ma sta per giungere a Jugovic che in piena area affonda con alle spalle Reuter in disperato recupero. Sembrerebbe fallo, ma Puhl addirittura si indispettisce quando Jugovic glielo fa osservare. Ma il rigore ci poteva stare. Pericoloso il Borussia al 5' quando Chapuisat supera Ferrara lungo la fascia sinistra, cross pronto al centro e Riedle viene arginato appena in tempo da Montero in angolo. Immediata la risposta della Juve al 6' con un'azione lampo che fa gridare al gol: Zidane in verticale, Boksic tocca di testa e Vieri spara prepotentemente in porta. Si ha l'impressione della palla in rete. Invece e' un effetto ottico: con cross battuto, il tiro sfiora il palo di un niente. Quello che è certo è constatare come pian piano prendiamo in mano la partita, piazzandoci nella meta' campo avversaria. Il Borussia affida a Kree e Kohler Vieri e Boksic, Sousa e' molto arretrato e fa pressing su tutti, specie su Zidane; Moeller cerca di fare l'elastico tra centrocampo e attacco, ma viene aggredito da Deschamps e poi con la sua squadra molto raccolta in difesa e' duro rovesciare il fronte. Continuiamo a schiacciare il Borussia, conquistiamo qualche calcio d'angolo, ma ancora non riusciamo a trovare il bandolo della matassa. Al 25' siamo vicini alla porta del Borussia: punizione di Di Livio, testa di Zidane per l'accorrente Jugovic che viene stoppato all'ultimo momento dal portiere. Boksic e' straripante, anche se e' impreciso nell'ultimo tocco, Zidane si muove con intelligenza, Di Livio e Deschamps sono inesauribili, solo Vieri non riesce a essere servito a dovere. Ma al 29' su azione di calcio d'angolo e' il Borussia a passare: sul pallone che spiove dalla bandierina calciato da Moeller, Peruzzi esce ma non puo' bloccare e allora respinge di pugno, raccoglie Reuter sulla destra ed effettua subito il traversone sotto porta, la difesa juventina si fa trovare impreparata, Riedle stoppa di petto e infila Peruzzi in uscita. Il calcio e' anche questo:stavamo dominando, ma al nostro primo errore difensivo e' passato il Borussia. E lo stordimento e' totale, come se il gol ci avesse tramortiti: dopo 5', su altro calcio d'angolo di Moeller, questa volta Riedle non ha neanche bisogno di spiccare il volo, gira di testa e trova un buco. Incredibile questo 2 - 0 dopo 34' per quello che si era visto nella prima mezz'ora. E per quel che accade anche dopo. Perché al 42' Zidane servito al limite dell'area tedesca da Deschamps, si destreggia bene e poi fa partire un rasoterra che sembra perfetto ma la palla dopo aver superato Klos sbatte contro il palo. E perché poco dopo Vieri infila in rete, ma Puhl annulla per un tocco di braccio dello stesso Vieri che e' sfuggito ai più. Ancora Vieri gira in porta in corsa, palla che sfiora l'incrocio dei pali. Quello che si dice un primo tempo stregato. A inizio ripresa Lippi fa una mossa coraggiosa, dettata anche dallo stato di necessità estrema: toglie Porrini e mette dentro Del Piero. Di Livio retrocede a terzino sinistro, Jugovic e Ferrara si spostano sul settore destro, Iuliano va al centro e l'attacco gioca a tre punte. Ma in questo inizio di ripresa cresce il Borussia e cresce anche il bisogno di questa nuova Juve di assestarsi. All'8' Riedle in tuffo di testa su punizione con palla che finisce di poco a lato, ma al 9' la risposta juventina e' più concreta, con un rasoterra di Jugovic da fuori area che costringe Klos a un'ottima deviazione in angolo. Al 10' Del Piero cade in area, ma con Puhl ci vuole ben altro. L'azione prosegue e un pallonetto di Vieri all'11' costringe Klos a un altro salvataggio in extremis, tocco di mano e palla deviata sulla traversa e poi fuori. La Juve attacca a tutto spiano e colleziona angoli, ma il gol non arriva. Di Livio crossa e Boksic gira di testa, facile per Klos. Ora gli spazi nella metà campo tedesca sono più chiusi e il croato trova maggiori difficoltà a liberarsi. E finalmente al 19'si accorciano le distanze: Zidane lancia Boksic sulla sinistra, pronto il cross dalla linea di fondo e Del Piero sotto porta e' abilissimo a deviare alle spalle di Klos con un magico colpo di tacco. Stupenda sia l'azione che la realizzazione. I tifosi juventini esplodono di gioia, la speranza torna a rifiorire. Al 22' il Borussia fa uscire Riedle e fa entrare Herrlich per avere piu' velocita' e potenza per il contropiede. Al 23' un altro episodio increscioso: mentre Del Piero sta per ricevere il pallone, viene strattonato e tirato giù in piena area da Heinrich, Puhl vede e non provvede. Inconcepibile! Altro cambio nelle file tedesche al 25'. Esce l'altra punta, cioè Chapuisat ed entra Ricken mentre la Juve continua il suo forcing in attacco. Così, al 26', in perfetto contropiede Moeller lancia il nuovo entrato con tutti i bianconeri sbilanciati in avanti, anche Peruzzi che e' abbondantemente fuori porta e Ricken e' bravissimo a scavalcarlo con una lunga parabola. Arriva così il 3 - 1 che può chiudere la gara. Lippi fa uscire Vieri e manda in campo Amoruso. Ma il risultato non cambia, non può cambiare: il sipario si chiude con un dolente finale.


Borussia D.3 Juventus1 (Primo tempo 2 - 0)


MARCATORI: Riedle (B) al 29' e al 34' p.t.; Del Piero (J) al 19', Ricken (B) al 26' s.t.


BORUSSIA DORTMUND (5 - 3 - 2): Klos; Reuter, Kohler, Sammer, Kree, Heinrich; Lambert, Sousa, Moeller (Zorc dal 44' s.t.); Riedle (Herrlich dal 22' s.t.), Chapuisat (Ricken dal 25' s.t.). (De Beer, Tretschok). All. Hitzfeld.


JUVENTUS (4 - 4 - 2): Peruzzi; Porrini (Del Piero dal 1' s.t.), Ferrara, Montero, Iuliano; Di Livio, Deschamps, Zidane, Jugovic; Vieri (Amoruso dal 26' s.t.), Boksic (Tacchinardi dal 42' s.t.). (Rampulla, Pessotto). All. Lippi.
 

ARBITRO: Puhl (Ungheria). NOTE: ammoniti Porrini e Sousa per gioco scorretto.