SOTTOBOSCO - Due problemi e la sfortuna: questa squadra non può ambire a vincere qualcosa. Non è la Juve di Allegri. La preoccupante solitudine del tecnico. Dybala, caso "Nazionale"?

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
27.09.2021 00:40 di Andrea Bosco   vedi letture
SOTTOBOSCO - Due problemi e la sfortuna: questa squadra non può ambire a vincere qualcosa. Non è la Juve di Allegri. La preoccupante solitudine del tecnico. Dybala, caso "Nazionale"?
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Tre punti sofferti per scalare qualche gradino della classifica. Gioco sui generis, concentrazione sconosciuta. Sul primo gol subito dalla Sampdoria va in scena all'Allianz l'abusata sceneggiata: com'è la marcatura? A zona? A uomo? Ogni volta la solfa si ripete. Sul secondo, Candreva può calciare con la solitudine di un frate trappista nel deserto. Una  squadra che becca due reti a partita non può aspirare a vincere qualche cosa. La Juve è questa.  Allegri non ha la verga di Mosè: la squadra non è stato lui a costruirla.

Max sta usando bastone e carota. Ma ricreare quella “cultura del lavoro“ andata, da tempo,  a farsi benedire, non sarà facile. La Juve ha almeno due problemi. Uno di gambe (la squadra sistematicamente cala nel secondo tempo), il secondo di testa (la squadra sembra incapace di blindare la sua porta) . Ergo, ci vorrà tempo. Che, al solito, alla Juve  “manca“. Ci si è messa anche la sfortuna a complicare il cammino di Allegri: gli infortuni di Dybala e Morata vedranno la Juve contro Chelsea e Torino  priva dei suoi attaccanti. La speranza è che il ct della Nazionale argentina non convochi Dybala, per far “accertare“ l'entità dell'infortunio del “dies“, tornato al gol in campionato. C'è da auspicare che la Juve (in caso di “chiamata“) si opponga. Ammesso che la Juve sappia ancora “opporsi“.

Nonostante la seconda vittoria consecutiva, Madama non sta vivendo un buon momento. Tutti i nodi stanno venendo al pettine: amministrativi, dirigenziali, finanziari, societari, tecnici.  E la solitudine di Max Allegri comincia a preoccupare. Essendo simile a quelle vissute da Sarri e Pirlo, prima di lui.

La Juve, comunque, almeno ha lasciato il penultimo posto e ora rema nella pancia della classifica.

Il Chelsea, oggi appare un Everest da scalare. Ma, mai dire mai: James Bond sta tornando con un nuovo film. Il tema potrebbe diventare di attualità.