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Spalletti: “Rinnovo Yildiz fa capire quali sono le intenzioni della Juventus. Kenan è a disposizione. Domani valuteremo Kelly e Conceicao”

Spalletti: “Rinnovo Yildiz fa capire quali sono le intenzioni della Juventus. Kenan è a disposizione. Domani valuteremo Kelly e Conceicao”TuttoJuve.com
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Oggi alle 16:43Primo piano
di Camillo Demichelis
fonte Dall’inviato all’Allianz Stadium

Luciano Spalletti sta parlando in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Lazio gara valida per la 24ª giornata di Serie A. TuttoJuve.com sta riportando le sue parole in diretta: 

Un commento sulla bella notizia del rinnovo di Yildiz...

"Il commento è che ci siamo vestiti tutti bene, perché un giorno è importante per il mondo della Juventus per cui è significativo di quelle che sono le intenzioni di questo club. È bellissimo pensare di avere dentro la squadra Kenan per più anni possibili". 
 

Come stanno Yildiz e Conceicao?
"Yildiz è a disposizione, mentre Kelly e Conceicao hanno lavorato a parte dobbiamo valutarli domani mattina".

Come si spiega la differenza di rendimento delle seconde linee?
Questo è dipeso anche da me e siamo costretti a fare delle scelte. Noi siamo una squadra con un comportamento ben preciso e io sono riuscito a condizionare di più quelli che hanno giocato di più. In una partita come quella contro il Monaco io non posso indicare quelli che sono subentrati come i colpevoli del mancato risultato perchè ho visto la squadra che non è stata capace come in altre partite".

La prestazione di Bergamo è confortante?
Tra giochisti e risultatisti ci sono di mezzo gli equilibristi. Per me è facile perché avendo più palla possiamo decidere le nostre sorti. In una partita come domani se lasci la palla alla Lazio riescono a sviluppare più cose. Per quanto riguarda noi certe partite ti fanno sentire più incompleto e noi cerchiamo di avere più palla. Poi cosa farne e dove portarla è un altro discorso, perché possiamo decidere cosa fare come un possesso sterile o verticalizzare il prima possibile. Noi siamo un sistema un po' liquido e andiamo a valutare le cose un po' alla volta".

Cosa significa avere un leader giovane come Yildiz?
Yildiz dà forza a tutta la squadra, perchè questo influenza la squadra ad essere un collettivo. In questo modo diventano tutti più forti. Lui ha quello strappo che ti rende più forte e ti aiuta a creare qualcosa di importante. Lui è veramente tanta roba. Il fatto che sia molto giovane fa parte della cultura e della famiglia che ha. È un ragazzo che ha avuto degli insegnamenti fatti bene, perché è un ragazzo pulito che scherza con tutti. Saper stare con tutti è la vera cultura e lui riesce a farsi apprezzare. Questa è una qualità assoluta".

Come stanno Boga e Holm?
"Sono due giocatori forti che ci possono dare una mano. Noi volevamo un giocatore con quelle caratteristiche e che sapesse partire da li. Boga può giocare in altre parte e ruoli, perché ha questa tecnica e sensibilità palla al piede. Ha caratteristiche importanti e questo aiuta ad adattarli anche in altri ruoli. Poi abbiamo visto subito che ha quella personalità ed è andato a creare. Holm lo conosco da più tempo perchè ha giocato allo Spezia e sono andato spesso a veder giocare lo Spezia e mi aveva già colpito. Poi è cresciuto perchè ha avuto un allenatore bravo come Italiano. Loro ci daranno una mano".

Quanto sono importanti gli inserimenti di McKennie?
"Il centravanti era il punto di arrivo e il finalizzatore ora spesso è il punto di partenza, perchè la finalizzazione viene distribuita con tutta la squadra. Noi utilizziamo la punta anche per aprire gli spazi. Noi vogliamo essere una squadra che si influenza con il gioco e che riesce a percepire cosa può essere vantaggioso o no. Il centravanti è quello che ti apre gli spazi però deve saper anche finalizzare, quindi è un po' tutto e lascia la possibilità di inserimento anche ad altri".

È sorpreso dal rendimento di Kelly?
"È un calciatore fortissimo che usa una percentuale bassa delle potenzialità che ha. È un calciatore che ha qualità nelle scelte di passaggio, ha una castagna di sinistro che può battere le punizioni di potenza. È completo".

Domanda TJ - Lei dice sempre che la partita è una scatola e bisogna inserire tante cose, ecco Conceicao fa tanto però cosa gli manca soprattutto in zona goal?

"Deve crescere, quello che dicevo prima che nel calcio moderno bisogna riuscire a saper valutare quello che è il pallone che ci può cambiare la storia della partita. Quelle cose lì durano pochi secondi bisogna sapersi adattare velocemente. Il pallone obbedisce prima all'idea che al piede. Per cui bisogna avere un'idea ben precisa quando ricevi il pallone, così il piede poi esegue quella che è l'idea, se no a volte diventa una componente che se non la si rischia di sbagliare perché sempre l'istinto è difficile che ti dia la conclusione giusta. Se invece ci vai dentro, avendo una certa lucidità nelle cose che ti capitano a volte ne esci più pulito per riuscire ad andare dove vuoi andare".