SUICIDIO VIOLA, LA JUVE RINGRAZIA
Primo atto di Coppa Italia in una Firenze infuocata, Allegri sceglie la formazione annunciata. In porta Perin, difesa con De Sciglio, De Ligt e Danilo. Gli esterni sono Pellegrini e Aké, mentre a centrocampo Arthur, Rabiot e Locatelli, attacco con il grande ex Vlahovic e Kean.
Prime fasi di studio dove da padrone la fanno i cori ed i fischi per Vlahovic. La Fiorentina fa più gioco e con Bonaventura spreca una possibile occasione su errore di Perin. Pericoloso anche Biraghi su punizione, ma è Ikoné ad andare più vicino al gol con una bella avanzata, dribbling e conclusione di poco a lato. La Fiorentina conclude il primo tempo in avanti, la Juventus non crea quasi nulla e la prima frazione si chiude sul pari.
Negli spogliatoi restano Aké e Odriozola, dentro Cuadrado e Venuti.
Fiorentina ancora frizzante in avvio ripresa, Ikonè salta tutti e prende un clamoroso palo.
La Juventus crea la prima occasione al minuto cinquantacinque, se la inventa Vlahovic che costringe Terraciano a smanettare un pericoloso pallonetto.
Perin deve poi rispondere presente su una bella punizione di Biraghi.
Allegri cambia la punta e toglie Kean inserendo Morata.
La partita si scalda e due gialli, uno per Bonaventura e uno per Milenkovic in pochi minuti, così come Pellegrini e De Sciglio. Cuadrado a dodici dalla fine ha la palla buona ma tira sull’esterno della rete.
COLPO DI FORTUNA - La Juventus non fa molto per vincere ma trova la giocata fortunata alla fine, bell’apertura di Adrien Rabiot per Cuadrado che crossa e trova l’autogol fortunato di Venuti, dramma per lui, mezza appare viola e Juve in posizione buona per la gara di ritorno.
Non una gara memorabile della Juventus, salvata dal palo e dall’errore finale, ma considerando l’emergenza una buona prestazione.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

