Spalletti a Sky: “Il Cagliari si è chiuso bene. Serviva essere più cattivi, ma doveva andare così”

Spalletti a Sky: “Il Cagliari si è chiuso bene. Serviva essere più cattivi, ma doveva andare così”TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:05Primo piano
di Benedetta Demichelis

Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro il Cagliari: 

Partita dominata, ma alla fine è arrivata una sconfitta, come se lo spiega?

"Me lo spiego che il Cagliari l'ha meritata perché poi ha lottato su ogni pallone, si è chiuso bene, tentato di ripartire bene. Non siamo riusciti probabilmente ad essere più cattivi nel prepararci delle situazioni e ci sono delle partite che debbono andare così e si va a quella successiva". 
 

Si aspettava di più dai cambi?

"No, perché poi anche se loro hanno le caratteristiche per entrare in quella densità lì, però poi si lasciano un po' trascinare da quella che è un po' di frenesia, perdono di lucidità perché Conceicao veniva a fare il mediano invece di rimanere alto e puntare l'uomo. Zhegrova uguale, veniva a prendere palla sui piedi, allontanandosi dalla zona calda dell'area di rigore a quel punto lì se poi Conceicao viene, Kalulu deve andare a fare la fascia. Dalla parte di qua uguale, Kelly va a fare la fascia, i difensori fanno i difensori, si riconquista palla e loro devono fare la differenza al limite dell'area. Sotto questo aspetto qui si può andare a dire qualcosa per essere più nei ruoli e più nelle posizioni che ci servono per far male. Però poi noi la partita l'abbiamo fatta non è che non ci abbiamo provato, abbiamo tenuto il ritmo. Abbiamo soffocato qualsiasi loro tentativo, perso 2/3 palle inutili ma il minimo indispensabile perché quello ci sta. Doveva andare così. È inutile stare a piangere su quello che si è fatto, sono tutti con la testa fra le mani per cui abbiamo fatto quello che la partita richiedeva. Lo dobbiamo fare con più cattiveria e dobbiamo essere bravi a sfruttare qualche episodio in più. Tipo il calcio di punizione che gli si è dato perché non è che bisogna far farlo per forza. Perché poi la palla è qui e se fai punizione volontariamente te la ritrovi dentro l'area di rigore. Per cui teniamola qui, è ancora un duello, ce l'hai davanti l'uomo invece si trattiene sta maglia e loro poi hanno preso il vantaggio e sono stati come sempre un pochettino fortunati. Tanto questi episodi qui nel calcio capiteranno a favore e a sfavore e la prossima volta ci capiterà a favore nostro di battere una posizione di... Però, sono cose abbastanza normali che sono sempre successe. No, determinare E abbiamo un obbligo verso il ruolo, la professione che facciamo nel senso che dobbiamo essere così pignoli verso noi stessi di prendere tutti i vantaggi, per con minimo vantaggio può fare la differenza per un risultato".

Nel primo tempo avete tirato meno da fuori...

"Un po' l'ultima sostituzione va un po' in questa direzione qui. Gli ho detto di non andare dentro l'area di rigore e di rimanere fuori, perché poi si sblocca in quella maniera lì. Però poi Yildiz è stato sfortunato in due o tre episodi. Si vede a volte dai in particolare. Io dentro la nostra partita ci ho visto 4 o 5 episodi dove la palla ti è girata male, è andata mezzo metro più lunga, non c'è stata quella libertà per poter calciare. Diventa difficile fare delle analisi delle partite e dire qualcosa ai calciatori, perché si vede dagli episodi come il palo contro il Lecce che scorre due volte, scorre sulla linea palo, scorre sulla linea e la riprende il portiere. Sono situazioni che capitano, si fanno i complimenti agli avversari perché sono stati bravi a portare a casa una partita che probabilmente non meritavano per cui hanno usato un po' più di mestiere per poter portare a casa i tre punti. Si ritorna e la prossima ci si mette qualcosa di più. Si usa un po' di ingegno, un po' di bravura, un pezzettino in più"