Rampulla su Neto: "Meglio aver preferito l'esperienza alla gioventù, scelta giusta della Juventus. Palmisani? Potrebbe restare a lungo. Su Vicario e il made in Italy...."
"Neto è un portiere d'esperienza a livello internazionale, penso che la scelta della società sia stata corretta. Sarebbe stato un azzardo affrontare la stagione con a disposizione soltanto Vicario e Carlo (Pinsoglio ndr)". Pensieri e parole di Michelangelo Rampulla, ex portiere e allenatore della Juventus, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha parlato degli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:
Radu e la scelta dell'esperienza
Però un portiere forte e di prospettiva lo avevi già in casa, parlo di Riccardo Radu.
"Questa non è la squadra dei nove scudetti consecutivi, non c'è la stessa difesa e la Juve non va sul velluto. Quindi hanno fatto bene, a mio avviso, a preferire l'esperienza alla gioventù. Radu è un ragazzo molto promettente, verrà fuori se veramente si dimostrerà forte".
Vicario, l'impatto alla Juventus e il suo possibile riscatto
Hai accennato a Vicario poc'anzi, ti aspettavi un impatto così performante già dopo poche partite nella Juve?
"Sì, è uno dei tre portieri della Nazionale. Me lo aspettavo, di certo non avevo bisogno di ulteriori conferme da un portiere esperto come lui".
Qualche timore in estate era piuttosto evidente, ad esempio si parlava molto del fatto che fosse reduce da un'annata difficile al Tottenham in cui aveva perso il posto.
"Ero tranquillo, forse Vicario era il primo nome sulla lista di quelli discussi la scorsa estate. Per me è arrivato con la giusta voglia di rivalsa, poi la Juve è un palcoscenico straordinario dove potersi mettere in mostra. Sta facendo il suo lavoro, ovvero quello di essere un portiere affidabile".
Sta tornando ad essere "Venom" e questa è una fantastica notizia per la Juve, credi che riuscirà dunque a guadagnarsi il riscatto?
"Sicuramente, perché la Juventus stava cercando un portiere di assoluto valore. Donnarumma, Carnesecchi, Meret e Caprile, sono questi gli italiani più forti e Vicario è il secondo migliore assieme all'estremo difensore dell'Atalanta. Il top sarebbe Gigio, ma difficilmente si può liberare".
Carnesecchi e Palmisani nel mirino
Oggi è forte la convinzione di vedere una Juventus pronta ad investire per il portiere la prossima estate. Carnesecchi, in scadenza, è il sogno, ma la sorpresa può essere Palmisani?
"Ha fatto un ottimo campionato di Serie B, adesso sta riuscendo a trovare continuità di rendimento anche in A. E se dovesse confermarsi anche quest'anno, perchè i presupposti ci sono, potrebbe essere un portiere che vedrei bene a lungo alla Juventus. Ciò che dobbiamo evitare assolutamente di esaltarlo dopo una o due partite e di massacrarlo al termine di una prestazione sbagliata, ora deve crescere al meglio in una società sana come lo è il Frosinone e poi si vedrà. Le qualità le ha per fare molto bene".
Una Juventus più italiana
La Juve sta gettando le basi per costruire una squadra un po' più italiana, un po' quello che è sempre stato il tuo cavallo di battaglia degli ultimi anni.
"Sì, mi ha fatto impressione vedere Vicario l'unico italiano in un match piuttosto recente. Sono sempre stato convinto che bisogna costruire uno zoccolo duro italiano, con giocatori che vogliono venire alla Juventus e restarci per più anni. Romano, Inacio... Ci sono veramente tanti nomi interessanti su cui poter puntare in futuro. Non dico che gli stranieri non vadano bene, ma la società deve prendere quelli che apportano valore. Quelli, per intenderci, come lo sono stati Platini, Zidane e Trezeguet in passato".
Si ringrazia Michelangelo Rampulla per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
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