POULSEN, si raffredda pista inglese. "Chiede un'altra chance alla Juve"

Lee Anderson, rappresentante della società bianconera in Inghilterra: "Trovare una sistemazione in Premier per Christian è molto complicato". Il procuratore del danese: "Vuole dimostrare di essere utile ai bianconeri".
31.07.2009 10:45 di Francesco Cherchi   Vedi letture
Fonte: Tuttosport
POULSEN, si raffredda pista inglese. "Chiede un'altra chance alla Juve"

Anche la pista inglese sem­bra essersi raffreddata. Forse defini­tivamente. Il futuro in Premier di Ch­ristian Poulsen è quindi sempre me­no probabile: troppi gli 8 milioni di euro che la Juve richiede, oneroso an­che il contratto che il giocatore vor­rebbe sottoscrivere ( accordo plurien­nale su cifre vicine a quanto percepi­sce in bianconero: oltre 3 milioni di euro). Lee Anderson, l’agente che su incarico della Juve sta cercando un club inglese per il centrocampista, non contribuisce ad alimentare molte speranze: «Trovare una sistemazione in Inghilterra per Christian è molto complicato. Si tratta di un investi­mento pesante e gli ultimi club ad in­teressarsi al mediano sono stati Li­verpool ed Everton: società in salute, in grado di affrontare l’esborso neces­sario ad assicurarsi il giocatore. Si è trattato, però, solo di contatti preli­minari che non si sono sviluppati». Altri team inglesi si erano fatti avan­ti, ma anche con loro il discorso può considerarsi chiuso: «Il Fulham - pro­segue Anderson - aveva chiesto Poul­sen in prestito e anche il Sunderland aveva effettuato un sondaggio. En­trambe le trattative, però non sono state considerate interessanti dal gio­catore».
I TORMENTI DEL DANESE - «Chri­stian non si dà pace. È molto deluso per essere stato accantonato dalla Ju­ve, ma accetta le disposizioni del club, senza polemiche». Sono le parole di Joan Bonnesen, il procuratore di Poulsen, che ribadisce la posizione del danese: «A Torino sta bene e la sua famiglia si è ambientata alla perfe­zione. La Juve è uno dei club più im­portanti del mondo: lasciarla non è facile. Quindi Christian si è deciso a lottare per dimostrare di poter essere utile alla causa bianconera. Spera di avere ancora una possibilità».
In effetti, nelle prime fasi del ritiro, Poulsen era ap­parso tra i più motivati, mettendo in mostra grande impegno e un discreto stato di forma. Poi, però, il colloquio con Ferrara ed i vertici societari ( in cui gli era stato ribadito di non rien­trare nei piani della Juve) e la man­cata convocazione per la Peace Cup. «Se non ci saranno alternative - con­clude Bonnesen - Christian si guar­derà intorno per trovare una sistema­zione. Dovrà, però, essere una squa­dra ambiziosa, come quella che la­scia». Potrebbe riaccendersi l’interes­se del Barcellona: i catalani, infatti, cercano un centrocampista di quan­tità per ovviare, in inverno, alla pre­sumibile partenza di Yaya Touré e Seydou Keità, che saranno impegna­ti in Coppa d’Africa.