Piccolo vademecum per giocatori bianconeri: 11 semplici regole da seguire

Dopo l'ennesima prestazione da film horror nel derby, cerchiamo di prenderla sul ridere. Altrimenti bisognerebbe prenderli a mazzate sulle gengive.
04.04.2021 18:00 di Enrico Danna   Vedi letture
Piccolo vademecum per giocatori bianconeri: 11 semplici regole da seguire
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Carissimi giocatori della Juventus Fc. Carissimi nel senso di molto esosi, ovviamente. Sì, perché gli stipendi che percepite sono di livello top, a differenza delle prestazioni che molti di voi forniscono sul campo. Detto che, se i vostri contratti fossero indicizzati alle prestazioni sul campo, la Juventus avrebbe un bilancio in forte attivo, ecco un piccolo vademecum pasquale per ricordarvi le regole fondamentali del gioco del calcio.

1) il gioco del calcio è molto semplice. L'obiettivo è quello di vincere le partite segnando un gol in più dell'altra squadra. Per segnare, occorre tirare verso la porta avversaria;

2) la palla va passata a quelli che indossano la divisa uguale alla vostra. Se siete daltonici, è consigliabile fare un salto al J Medical per le visite di rito. Il J Medical è sempre aperto, più o meno come il campo che lasciate agli avversari di turno;

3) non è obbligatorio entrare nella porta avversaria col pallone. Si può anche tirare da fuori area. Può essere faticoso e fonte di stress muscolare, ma è consentito dal regolamento;

4) non è vietato tentare la giocata in verticale anziché il solito noioso e rutilante passaggio per vie orizzontali (spesso a servire l'avversario);

5) terminare la partita con la maglietta fradicia di sudore non è vietato e non comporta aggravi di costi per il servizio lavanderia. La Società Juventus provvede al lavaggio a proprie spese;

6) quando perdete il pallone potete rincorrere l'avversario per cercare di recuperarlo. Stare lì ad imprecare, guardandovi attorno, in cerca di un conforto divino, non è la soluzione;

7) le partite durano circa 95 minuti. Siete pagati per giocarli dal primo all'ultimo. Giocare non significa essere fisicamente ciondolanti sul campo. Giocare significa essere presenti fisicamente e mentalmente sul rettangolo di gioco per tutta la durata della gara. Le partite si giocano e si vincono sul campo. Le buone intenzioni del pre gara e le dichiarazioni post gara non portano punti;

8) prima delle partite e nell'intervallo tra il primo e il secondo tempo, è sconsigliato fare un riposino. Molti di voi paiono soffrire di sonnambulismo, visto come entrano in campo ad inizio gara o nella ripresa. Un consulto al J Medical può giovare;

9) si può contrastare l'avversario per cercare di non farlo segnare o di fargli perdere il pallone. Farlo, non costituisce reato punibile penalmente;

10) il rettangolo di gioco è piuttosto largo e capiente.C'è posto per tutti, insomma. Ergo, bisognerebbe cercare di occupare tutte le zone del campo, non accalcarsi tutti dalla stessa parte per evitare la fatica di un passaggio oltre il raggio d'azione di un paio di metri;

11) dovete seguire le indicazioni dell'allenatore. L'allenatore è quello con la barba che indossa la giacca e la cravatta. Ora che avete capito chi è, andate a dirglielo che è lui, l'allenatore.

Detto che meritereste tante mazzate sulle gengive, vedete di darvi una mossa. I bonus sono finiti. La pazienza anche. Buona Pasqua.