NOTTE FONDA ARGENTINA E QUEI RIPOSI BIANCONERI "POCO UTILI"

23.11.2022 00:05 di Massimo Pavan Twitter:    vedi letture
NOTTE FONDA ARGENTINA E QUEI RIPOSI BIANCONERI "POCO UTILI"
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L'Argentina non parte male in questo Mondiale, ma malissimo. La sconfitta contro l'Arabia Saudita fa sicuramente discutere e parlare, una vera e propria disfatta di cui si parlerà a lungo.  Non capita spesso di vedere una squadra candidata al titolo che cade in maniera clamorosa contro una Nazionale con cui c'è un gap abbastanza evidente.

Prova deludente di tutta la formazione argentina, da Lautaro Martinez a Messi, passando ovviamente per i difensori che non sono sembrati per niente all'altezza e per i due bianconeri Angel Di Maria e Leandro Paredes.

BRADIPO PAREDES - Paredes aveva un pò illudo con il rigore procurato nel primo tempo ed un inizio gara incoraggiante, progressi che sono scemati velocemente con il passare del tempo, evidenziando una situazione allarmante per condizione atletica e determinazione. Sintomatica la mancata chiusura sul gol dell'Arabia, sicuramente un calciatore che sta andando incontro ad un'involuzione con una valutazione che non corrisponde a quello che offre in campo. Si è riposato in queste settimana, ma non si è visto.

CHILOMETRAGGIO LIMITATO DI MARIA - anche per Angel Di Maria, la partita è stata negativa. Sicuramente meglio del compagno, Di Maria è rimasto in campo per tutto il match ma come gli abbiamo già visto fare in bianconero, la sua autonomia di qualità dura solo 40 minuti. In ogni caso il buon segnale è che ha giocato una gara intera, cosa che in bianconero non gli abbiamo praticamente mai visto fare.

Lo stesso Di Maria ha fatto autocritica a fine gara: "Credo che ci siamo illusi di vincere la prima partita del Mondiale, non è andata così. Abbiamo creato molte situazioni, abbiamo avuto molte occasioni per segnare e non ci siamo riusciti. Sono venuti in avanti due o tre volte, ci hanno fatto due gol ed è andata così la partita. Potevamo vincere 5-0, con calma, o perdere come abbiamo perso. Penso che prima non eravamo i migliori e ora non siamo i peggiori. Penso che dobbiamo lavorare, mancano due partite, due finali per poter passare il turno. Continuiamo a pensare positivo come stiamo facendo, partite come quelle di oggi possono capitare. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita con il Messico, conta solo quella".

Per Di Maria e Paredes le prossime due gare saranno determinanti, in caso contrario entrambi potrebbero finire prima del tempo la loro esperienza mondiale.

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