Luciano Spalletti dopo Galatasaray: “Troppi errori e poca personalità. Dobbiamo cambiare registro”

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Oggi alle 09:05Primo piano
di Massimo Pavan

Luciano Spalletti dopo Galatasaray: “Troppi errori e poca personalità. Dobbiamo cambiare registro”

Luciano Spalletti analizza la pesante sconfitta contro il Galatasaray e non cerca alibi: tra errori individuali, inferiorità numerica e calo di personalità, il tecnico chiede una svolta immediata con focus su Cabal, Yildiz e Bremer.

Crollo nel secondo tempo: “Leggerezze pagate a caro prezzo”

Dopo un primo tempo combattuto, nessuno si aspettava un tracollo simile nella ripresa. Spalletti spiega così il blackout:

“Quando in queste partite fai certe leggerezze, poi diventa tutto amplificato. Abbiamo commesso troppi errori e l’inferiorità numerica ha reso tutto più difficile”.

Il riferimento è all’espulsione di Cabal, episodio che ha indirizzato definitivamente il match. Ma per l’allenatore non è solo una questione di cartellini:

“Siamo calati sotto l’aspetto della personalità e del carattere. Non abbiamo fatto un passo indietro, ma tre”.

13 gol subiti in 4 partite: il problema è la gestione

I numeri preoccupano: 13 reti incassate nelle ultime quattro gare. Spalletti individua la causa principale nella mancanza di controllo del gioco:

“In tutti i gol ci abbiamo messo del nostro. La soluzione è gestire la partita attraverso il possesso e il gioco. Se abbassiamo la qualità del palleggio siamo sempre a rischio”.

Il tecnico ribadisce la sua filosofia: niente barricate e lanci lunghi sistematici.

“Non è vero che bisogna sempre giocarla, qualche volta va buttata. Ma giocare significa costruire, non spezzare. Se la butti via sempre, la riprendono gli altri”.

Espulsione di Cabal e gestione dei cartellini

Spalletti difende il suo giocatore ma riconosce l’errore:

“Cabal è un ragazzo sensibile e professionista esemplare. Forse subisce troppo la responsabilità. Però abbiamo pagato caro quell’episodio e poi abbiamo peggiorato la situazione con altri tre errori”.

Anche la gestione degli ammoniti è finita sotto osservazione, dopo il cambio di Cambiaso per evitare rischi:

“In queste partite, se hai un ammonito, devi gestire la situazione. Ma poi abbiamo pagato lo stesso”.

Yildiz, San Siro e la tenuta mentale

Spalletti rassicura sulle condizioni di Yildiz:

“Sta bene, ma si porta dietro grandi responsabilità e viene sempre raddoppiato. Forse bisognerà cambiare qualcosa”.

Sulle possibili scorie della gara di San Siro:

“Le sconfitte sono difficili da superare. Serve una doppia reazione, fisica e mentale”.

Rimonta possibile? “Serve assumersi le responsabilità”

Nonostante tre sconfitte e un pareggio a febbraio, l’allenatore non si dice preoccupato:

“Non sono preoccupato. Riparto come se fossi all’inizio. Dobbiamo mettere insieme tutto e basarci sulle esperienze fatte”.

Sul lavoro mentale in settimana:

“Bisogna assumersi le responsabilità. Inutile parlare se poi non seguono i fatti. Siamo professionisti e dobbiamo rendere conto a un popolo, a una città e a una società”.

Bremer in dubbio

Infine, aggiornamento sulle condizioni di Bremer:

“Va valutato, può darsi che abbia qualche problema”.

Spalletti: “Ora fare ordine e non ripetere gli stessi errori”

La parola chiave è cambiamento. Dopo il pesante ko contro il Galatasaray, Spalletti chiede maggiore attenzione, meno leggerezze e più personalità:

“Dobbiamo fare ordine e cercare di non farci segnare gol. Soprattutto in quelli dove abbiamo sbagliato, serve qualcosa di differente”.

Una presa di responsabilità netta, in attesa della reazione sul campo.

@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA