LIVE TJ - PIRLO: "Bisognerà avere pazienza. Arthur può partire titolare” BONUCCI: "Con applicazione, sacrificio e voglia di lottare si può arrivare a grandi risultati"

08.03.2021 15:49 di Camillo Demichelis Twitter:    Vedi letture
LIVE TJ - PIRLO: "Bisognerà avere pazienza. Arthur può partire titolare” BONUCCI: "Con applicazione, sacrificio e voglia di lottare si può arrivare a grandi risultati"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Andrea Pirlo e Leonardo Bonucci stanno parlando in conferenza stampa. TuttoJuve.com sta riprendendo le loro parole in diretta:

Con che spirito scenderete in campo?

"Scenderemo in campo con lo spirito che contraddistingue la Juventus quello di portare a casa la vittoria con grande umiltà e con grande rispetto per il Porto, ma con la consapevolezza che, come abbiamo visto nelle ultime partite, con una certa applicazione, sacrificio e voglia di lottare si può arrivare a grandi risultati"

Vedi delle similitudini con Juventus - Benfica del 2014? Che errori non dovete commettere?

"Si ero in campo e mi ricordo che nella partita di ritorno avevamo troppo frenesia e questo ci ha giocato brutti scherzi. Domani sera bisognerà essere attenti e non farci prendere dalla voglia di voler arrivare al gol a tutti i costi perché un gol si può fare anche all'ultimo minuto. È ovvio che scenderemo in campo per vincere e per fare più di un gol con la consapevolezza che il Porto non verrà qui a difendere il risultato dell'andata ma se la giocherà". 

Nello spogliatoio vi siete detti qualcosa dopo la sfida contro il Porto?

"Dopo la partita contro il Porto eravamo tutti consapevoli di non aver fatto quello che dovevamo fare, perché abbiamo commesso degli errori che ci sono serviti da lezione. Come ci serve da lezione ogni allenamento e ogni partita che giochiamo. Questa è una squadra fatta di grandi uomini che sanno prendersi le proprie responsabilità sia nei momenti positivi che in quelli meno positivi. Vogliamo scendere in campo per portare la Juventus dove merita".

Come stai? 

"Sto come sta un giocatore dopo un mese di riposo forzato. Deciderà il mister chi schierare nell'undici iniziale però tutti quelli che sono in questa squadra si fanno trovare pronti nel momento in cui vengono chiamati in causa e domani sera sarà cosi. Io da parte mia dopo un mese fuori dal campo non vedo l'ora di scendere in campo, ma come ho detto dipende dalle scelte del mister".

Come stai vedendo la crescita di Demiral?

"Demiral sta acquisendo sempre più sicurezza. È normale che dopo un periodo di inattività lungo aveva bisogno di tempo perché si ritrovasse a livello fisico e mentale. Ha dimostrato di essere una pedina importante per questa squadra e poi trasmette energia e entusiasmo ed è un ragazzo positivo per il gruppo e fa solo che bene".

La vittoria di sabato può darvi entusiasmo? Ti aspettavi un Chiesa così determinante?

"La vittoria di sabato dá grande entusiasmo. Quando vinci si lavora meglio, ma come ho detto prima ogni giorno durante l'allenamento e ogni partita ti porta un insegnamento e noi dobbiamo crescere e migliorare giorno dopo giorno perché domani succeda quello che tutti ci auguriamo possa succedere. Chiesa un po' me l'aspettavo perché fortunatamente per lui non si mette addosso troppe pressioni e gioca libero da qualsiasi pensiero. È un ragazzo molto genuino e spontaneo e questo gli ha permesso di capire cosa significa indossare questa maglia in maniera molto veloce ed è uno di quelli che ci sta dando tanto in questo momento".

Come mai avete spesso sbagliato l'approccio?

"Ovvio domani non potremmo permetterci di regalare neanche un secondo della partita. Quando giochi così tanto non è facile avere un approccio continuo e costante però questo non deve essere un alibi. Noi come squadra dobbiamo crescere perché non aver fatto una preseason ci ha condizionato. Domani sera abbiamo il compito di andare a mille dal riscaldamento fino a fine partita".

Il rischio più grande per domani?

"La frenesia. Sarà importante essere pazienti ed essere attenti e non dobbiamo farci prendere dalla frenesia. Il Porto verrà qui per lottare per la qualificazione e quindi sarà fondamentale essere compatti".

Che messaggi vi trasmette Cristiano Ronaldo?

"Lui è sempre carico per queste partite. Dalle interviste si capisce che lui giocherebbe solo le sfide di Champions, quindi possiamo capire la voglia che ha".

Termina la conferenza stampa di Bonucci 

Inizia a parlare mister Andrea Pirlo

Che partita deve fare tecnicamente la sua Juve?

"Deve fare una partita molto tecnica e affronteremo una squadra compatta con due linee molto strette e ci sarà poco spazio e poco tempo per poter pensare. Ci vorrà molta tecnica e sbagliare poco cercando di allargarli e avere molta pazienza perché non bisognerà aver fretta di sfondare subito centralmente ma ci vorrà la pazienza di poterli far girare da una parte all'altra".

Come stanno i giocatori che sono appena rientrati?

"Stanno tutti benino. Oggi si sono allenati tutti, era la prima volta che potevo avere tutti un po' in gruppo a parte De Ligt che ha fatto solo il riscaldamento in gruppo e poi ha lavorato a parte. Gli altri sono a disposizione, non sono al 100% della condizione però è già tanto averli nella scelta per la formazione di domani".

Quanto è importante la sfida di domani per lei? Avrà un peso specifico nei giudizi sulla sua prima stagione?

"Domani è importante e decisiva per il passaggio del turno. Per noi è come se fosse una finale ma lo è anche per il Porto. Dobbiamo ribaltare il risultato negativo dell'andata, dobbiamo essere al massimo delle nostre forze sapendo che il risultato è aperto. Dovremo esser molto lucidi per gestire la partita. Per il mio giudizio non credo, io continuo a lavorare e so bene qual è il mio progetto e quello della società. È una partita decisiva per la Champions League".

Chiellini è recuperato? È ipotizzabile una difesa a tre?

"Chiellini sta abbastanza bene, si è allenato solo oggi con il resto della squadra dopo tre settimane di stop. Non è al massimo ma penso possa essere a disposizione per domani".

Questa partita ha un significato particolare per lei?

"Per me no, ha significato per la squadra e per la società si. Sappiamo l’importanza di dover giocare la Champions e quale sia la bellezza di giocare questa competizione, quando c'è la possibilità di giocare queste sfide hai un'energia totalmente differente, però non credo che per noi sia diverso da altre partite importanti. La Champions League ti fa venire voglia di scendere in campo".

Bernardeschi può essere una delle sorprese di formazione?

"Con Bernardeschi ho parlato quest'estate in vacanza quando ci siamo incontrati al mare e gli ho prospettato l'idea di farlo giocare da terzino sinistro che secondo me può fare molto bene. Era nelle sue possibilità per la forza fisica e per la corsa perché arrivando da dietro può sfruttare le sue abilità avendo anche meno compiti nell'uno contro uno partendo da fermo. Ho pensato che avrebbe giovato anche alla sua carriera. Mi ha dato la sua disponibilità anche se c'è stato poco tempo per lavorare. Adesso che si è messo in testa di poterlo fare e lo ha fatto bene, perciò proseguiremo su questa linea. Domani ha possibilità di poter giocare dall'inizio come tanti altri".

Arthur può partire titolare?

"Si non è al top ma avendo anche Danilo fuori è uno dei pochi che abbiamo a disposizione. Potrebbe iniziare dall'inizio e speriamo possa durare un po'".

Come vedi Ronaldo?

"Sì è carico, lo sento bene e queste sono anche le sue partite e l’ha sempre dimostrato in tutti questi anni. Ha avuto modo di riposare in questi giorni. Avevamo programmato un percorso di allenamenti con lui dopo lo Spezia, l'ha fatto bene, l’ha fatto serenamente e non vede l'ora di giocare queste partite".

Cosa avete sbagliato all'andata?

"Si l'abbiamo guardata e riguardata. Come avevo detto subito dopo la partita avevamo programmato di giocare in modo diverso ma poi vai sotto per un errore tecnico dopo un minuto e le carte in campo cambiano. Noi abbiamo cambiato modo di giocare e loro anche, si sono abbassati totalmente e hanno cercato ridi ripartire. Dovevamo avere più lucidità e meno fretta nel trovare i pochi varchi per far loro male. Dagli errori fatti all'andata cercheremo di migliorare e di trovare altre soluzioni".

Sta pensando a qualche sorpresa? Quanto mancherà un jolly come Danilo? 

"Sorprese no, non mi piace fare il mago ogni partita e dover cambiare giocatori. Se ho i giocatori a disposizione mi piace farli giocare nei loro ruoli, per fortuna abbiamo qualcuno in più a disposizione anche se non sono al 100% e sono soddisfatto. L'assenza di Danilo pesa perché è importante per noi ma cercheremo di fare del nostro meglio con la formazione migliore".

La pressione è tutta dalla vostra parte?

"Si lo sappiamo non ci tiriamo indietro, sappiamo di avere tutte le carte in regola per andare avanti. Senza sottovalutare la qualità del Porto ma sapendo che siamo la Juventus ed è nostro diritto di pensare di poter passare il turno".

Sente che la sua panchina possa dipendere anche dalla gara di domani?

"Se dovessi pensare questo non sarei neanche venuto in conferenza. So che è una partita importante ma io penso al mio progetto futuro, poi è la società che decide queste cose in base ai risultati come sempre".

Di cosa ha bisogno la Juventus per portare a casa il risultato?

“Avrà bisogno di vincere la partita, di non fare errori e di gestire i 90 minuti al massimo della concentrazione con tanta aggressione sapendo di affrontare una squadra molto forte dal punto di vista fisico e abituati a giocare questo tipo di partite. Non possiamo permetterci di sbagliare neanche un minuto della partita”.

Quanto è migliorato Morata? Bernardeschi può partire titolare?

"Bernardeschi sta bene e ha possibilità di giocare dall’inizio come tanti altri. Morata migliora sempre, è un giocatore intelligente e ambizioso, gli piace sempre di documentarsi anche sugli avversari che va ad affrontare ed è un aspetto molto positivo per un giocatore del suo calibro".

Si immagina un cambio di modulo del Porto?

“Stiamo tutte e due le possibilità. Può giocare con il tradizionale 4-4-2 o mettersi con la difesa a 5 che ha fatto nelle partite importanti di campionato. Stiamo studiando e vedremo come si metteranno in campo”.

Un suo ricordo del 2014 col Benfica? McKennie come sta?

"McKennie sta abbastanza bene, ha sempre questo problemino che si porta dietro da un po’ di tempo e dobbiamo gestirlo. Sappiamo che ha un minutaggio limitato e anche nelle ultime apparizioni abbiamo cercato di gestirlo al meglio. Nel 2014 avevamo la possibilità di giocarci la finale a Torino e abbiamo sbagliato tanto soprattutto perché volevamo risolverla subito, abbiamo avuto troppa fretta cercando di sfruttare i nostri giocatori davanti e abbiamo perso lucidità. Purtroppo è stata un'occasione persa perché ci tenevamo tutti a fare la finale qui a Torino".

Termina la conferenza stampa di Andrea Pirlo