LIVE TJ - DI MARIA in conferenza: "Sono contentissimo di essere qua e di vestire questa maglia. Potresti rimanere per due anni? Non si sa mai nel calcio"

LIVE TJ - DI MARIA in conferenza: "Sono contentissimo di essere qua e di vestire questa maglia. Potresti rimanere per due anni? Non si sa mai nel calcio"TuttoJuve.com
lunedì 11 luglio 2022, 15:16Primo piano
di Camillo Demichelis
fonte Dall'inviato all'Allianz Stadium

Angel Di Maria verrà presentato alla stampa nella sala conferenze dell'Allianz Stadium. TuttoJuve seguirà l'evento in diretta:

Che sensazioni hai avuto in questi giorni?

"Buongiorno a tutti. Sono contentissimo di essere qua e vestire questa maglia. Mi hanno accolto tutti benissimo sia a me che alla mia famiglia".

Che Di Maria arriva alla Juve?

"Lo stesso di sempre. Quello elettrico che vuole vincere sempre ed essere un campione. Non mi piace perdere. Questo sarà il Di Maria della Juve. Mi hanno scelto per questo ed è importante per me e per loro. Sarà importante lavorare e farlo al massimo per me e per la squadra. Nel calcio le cose cambiamo molto velocemente. Il calcio è così, in un anno può cambiare tutto e sono tranquillissimo. Cercherò di fare del mio meglio".

Il Mondiale può influenzarla?

"La mia testa è alla Juve, la nazionale viene dopo. Io sono qui per vincere e per lavorare alla Juve. La nazionale ci sarà quando dovrà arrivare adesso non ci penso. Sono qui per vincere il più possibile. Penserò dopo alla nazionale".

Non escludi di pensare di andare avanti con la Juve il prossimo anno?

"Non si sa mai. Nel calcio cambia tutto velocemente. Il momento del mio arrivo è stato incredibile, mi hanno trattato benissimo e questo influisce su come mi sento. Adesso penso a questo anno e pensiamo a vincere lo scudetto e tutto quello che si può vincere. Poi ci penserò più avanti".

Hai un ruolo preferito?

"Quello di sempre. Mi piace far assist ed essere parte di un gruppo forte. Mi piace fare assist e spero di farne altri".

Come ti ha convinto la Juve? Hai parlato con Allegri?

"Una squadra importante come la Juve che mi aspetta 40 giorni e insistendo molto per me, è impossibile dire di no.  La Juve, come ho già detto,  mi è stata dietro ed ha aspettato che terminasse il mio contratto con il Psg. Avevo davvero tanta voglia di venire. Ho tardato un po' solo per la mia famiglia volevo fosse contenta, c'era anche la nazionale, poi le vacanze e tutte dovevano essere tranquille. Ho parlato prima delle vacanze e quando ho comunicato la decisione. Con il mister non abbiamo ancor parlato tanto, adesso è ora di corre e di mettere benzina nelle gambe".

Dove pensi di poter dare di più?

"A me piace giocare, in qualsiasi ruolo, essere parte di un gruppo forte. Ho un carattere forte e lotto per i migliori risultati. La posizione che mi piace di più è attaccare da destra per tirare di sinistro. Ma dipenderà dal mister. Lui mi dirà dove vuole che giochi.

Hai scelto la Juve anche per mantenere il posto in nazionale?

"Venire alla Juve o in un'altra squadra mi dava comunque la possibilità di giocare per la nazionale. Ho scelto la Juve perché è il club più importante d'Italia. Giocare per la Juve mi da la possibilità di vincere trofei. Ha una squadra forte e se una squadra come la Juve mi ha cercato pensa che io sia all'altezza".

Come commenti le parole di Buffon?

"Diego è Diego, è stato il più forte di tutti. Ho un rapporto bello con Gigi, che è davvero una persona speciale. Ho parlato con lui anche il giorno in cui ho firmato. Venire qui è importante per tutte queste ragioni. Io sono tranquillo con i piedi per terra e farò del mio meglio come tutte le squadre in cui ho giocato. Conosco Pogba e sapevo che potesse venire qui, poi ci sono i giovani da aiutare. La voglia è grande, per far tornare la Juve a vincere".

Che idee ti sei fatto della Serie A?

"La Juve è la Juve. Ha vinto tantissimi titoli. È un grande club che ha tanta voglia di tornare ai massimi livelli. Voglio aiutare la Juventus a tornare a grandi livelli. Dobbiamo essere bravi a creare un grande gruppo e fare meglio anche a livello di spogliatoio".

Ti hanno cercato altre squadre?

"La Juventus è l'unica squadra con cui ho parlato. Sono molto amico con Rui Costa che mi ha cercato per il Benfica, ma per amicizia e niente di più. La Juve è stata molto insistente e mi ha seguito per 40 giorni aspettando la mia decisione. La grandezza del club mi ha fatto accettare. Ho conosciuto diversi giocatori ed è un fatto importante".

Paredes ti ha chiesto qualcosa sulla Juve?

"Lui ha già giocato in Italia e la conosce. Sono molto amico di Paredes ma parliamo più di cose di famiglia".

Sei contento di giocare con Chiesa e Vlahovic?

"La verità è che sono davvero felice di giocare con grandi giocatori come Chiesa e Vlahovic. Sono straordinari e la Juve sta investendo sui giovani. A me piace lavorare con i giovani e cercare di avere sempre una mentalità vincente perché tutte le partite importanti e bisogna combattere sempre".

Sarà il tuo ultimo Mondiale...

"Il Mondiale è sicuramente una cosa importante, tra le più importanti per un giocatore. Adesso devo essere concentrato qui fino al Mondiale. Sarà il mio ultimo Mondiale invece per la Juve chissà... Non so cosa succederà, mi godo il momento, farò il meglio che posso. In ogni inizio do il massimo".

Ti fa strano essere l'unico argentino?

"Tutti mi hanno accolto benissimo. Avere un solo compagno argentino mi da una mano per la lingua. Tutti mi parlano già in Italiano e capirò più facilmente. Potrò comunicare presto con loro. Sto creando un buon rapporto con tutti".

Dybala, Buffon ti avevano parlato della Juve?

"Ho parlato soprattutto con Paulo. Si sta verificando quello che mi aveva detto: si tratta di una famiglia e l'ho percepito subito. Mi aveva annunciato che sarei stato bene e he mi avrebbero trattato bene. Mi hanno tratto molto bene e molti compagni volevano che venissi. Buffon ci teneva tanto a vedermi alla Juve".

Termina la conferenza stampa di Angel Di Maria