LIVE TJ - BERNARDESCHI: "La Juve è uno dei 3 top club al mondo ed è normale ci sia concorrenza. E su Sarri e Allegri..."

07.09.2019 13:46 di Camillo Demichelis Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
LIVE TJ - BERNARDESCHI: "La Juve è uno dei 3 top club al mondo ed è normale ci sia concorrenza. E su Sarri e Allegri..."

Federico Bernardeschi ha parlato ai microfoni di Donatella Scarnati di Rai Sport. Ecco le sue parole riportate da TuttoJuve.com: 

Il tuo problema è la condizione fisica, solo 8 minuti in campionato, è un problema questo?

"Si è un problema però fa parte del gioco anche questo. Però io lavoro sempre per farmi trovare pronto. Sappiamo che la Juventus ormai è diventata uno dei tre top club al mondo e quindi la concorrenza è tantissima. Ci sono campioni, ci sono giocatori forti quanto me quindi il mister a seconda da chi vede meglio durante la settimana schiera in campo. Questo ci sta è normale nelle grandi squadre succede sempre così e ci sono tanti giocatori forti che restano in panchina".

Tu temi che per quanto ti riguarda ci possa essere qualche problema in nazionale? 

"Beh certo però siamo a settembre (ride ndr). Siamo a settembre e ci sono 60 partite da giocare e la stagione è lunga. Io avrò le mie opportunità e sarò pronto quando mi chiameranno, come ho sempre fatto, come ho sempre dimostrato e sono sereno su questo devo dire la verità. E ovviamente poi ogni giocatore ha l'ambizione di giocare tutte e 60 le partite e io sono uno tra quelli. È normale si voglia giocare e che ognuno voglia giocare. Però è normale c'è tanta concorrenza e poi è il campo che dura la sua".

Il tuo rapporto hai con Sarri, perché Sarri stravede per te qualche tempo fa ha detto che Bernardeschi può diventare veramente un fenomeno, un grande fuoriclasse, adesso lui che lui sta lavorando con tanti campioni?

"Assolutamente si, io ho un grandissimo rapporto con il mister e non è davvero di questo che di parla. Cioè quando un allenatore fa delle scelte sono anche indipendenti dalla valutazione del singolo giocatore e riguarda più determinati aspetti. Riguarda più una settimana, l'avversario, ci sono mille fattori perché un giocatore può andare in panchina. Questo non dipende da singolo giocatore a meno che ovviamente poi il singolo giocatore non faccia di tutto per stare in panchina. Però se si impegna da il massimo, ha le qualità e gli vengono riconosciute le qualità, poi ci sono altre mille scelte". 

Detto questo c'è un po' di malumore perché tutti vogliono giocare e la Champions fa gola a tutti i giocatori e c'è chi è rimasto fuori...

"Guarda su questo il mister era stato molto chiaro lo aveva detto anche in conferenza che era il primo a dispiacersi perché ovviamente sono rimasti fuori dei giocatori che hanno vinto un sacco e giocatori che a livello internazionale giocherebbero in tutte le altre squadre al mondo quindi a me dispiace tanto per loro. E devo dire che dovremo essere bravi noi come squadra a non farli sentire esclusi dal contesto perché è questo l'importante e il fondamentale. Quando si deve raggiungere un obiettivo comune bisogna andare tutti nella stessa direzione e questo dobbiamo farlo noi. Noi compagni dobbiamo fare questo". 

Questa può essere la nota dolente della stagione? Questo non è facile proprio perché si parla di campioni affermati...

"Dipende da che punto di vista la guardiamo la questione. Ovviamente ripeto a nessuno piace stare in panchina, tutti vorrebbero giocare. Però quando hai a disposizione tanti campioni vuol dire che hai più possibilità di vincere. Quindi è anche questo il bello. È una medaglia con due facce. Dipenderà che lato la guardi. Ovviamente ci saranno dei giocatori che in dei periodi dell'anno saranno meno scontenti e quelli che saranno meno contenti e poi magari i ruoli si cambiano e però hai tutti grandissimi giocatori di grandissimo livello e questo ti permette di alzare ancora di più l'asticella e ti permette di vincere ciò che vogliamo vincere.

Come sta Sarri?

"Spero bene. Ora è un po' di giorni che non lo vedo. Però spero bene. Ho visto un po' di video e credo che fosse già fuori quando pioveva con il K - way quindi sta bene". 

Secondo te si è già ambientato?

"Per quanto lo conosco devo dire che un allenatore maniacale come lui, la Juventus è il club perfetto perché ti mette a disposizione tutto a 360 gradi per lavorare al meglio. Quindi lui che pensa sempre ogni minuto a come lavorare e a come poter migliorare la squadra. Credo che non ci sia posto migliore". 

Aveva bisogno di un allenatore maniacale la Juventus?

"Io dico sempre che ogni allenatore ha le proprie caratteristiche e ha le proprie idee come è giusto che sia. Tutte le persone sono diverse e ognuno ha il suo background e il suo passato e ci sono visioni differenti. Io credo che quello che ha fatto Allegri è stato veramente importante. Ha vinto tantissimo e credo che di questo tutti se ne siano resi conto poi adesso che un allenatore nuovo che ha tantissima voglia di vincere e non vediamo l'ora di vincere insieme a lui". 

E di giocare bene...

"E di giocare bene". 

Si parlava di Sarri e del bel gioco che poi è anche l'esigenza di Mancini,si percorre questa strada?

"Assolutamente si Sarri ha fatto vedere quello che è riuscito a fare in il Napoli è con il Chelsea e il mister Mancini ha fatto vedere quello che ci ha insegnato in questi mesi e in questo anno. Quindi devo dire che quando giochi a calcio e giochi bene e ti diverti poi si crea anche quell'entusiasmo bello e positivo".

Sarà una Juventus più bella e divertente e sarà una nazionale  più bella e divertente?

"Si assolutamente credo che sarà una Juventus più bella, divertente e vincente. E sarà una nazionale più bella, divertente e vincente". 

Federico un'ultima cosa: ti posso fare i complimenti perché ho letto che sei diventato papà?

"Si grazie". 

Che effetto ti fa? Sei molto giovane...

"Io sono giovane ma l'ho voluto apposta così giovane perché è una cosa che ti arricchisce e a parole fai veramente fatica a descriverlo. Quando ti nasce un qualcosa di tuo è davvero un'emozione unica e indescrivibile e devo dire che non me lo aspettavo come poi è stato. È veramente pazzesco e ogni giorno sento di sentirmi più ricco dentro. Sento di dover dare un qualcosa in più a un esserino speciale". 





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