LIVE TJ - ALLEGRI: "Per il quarto posto è ancora lunga. Locatelli non so se rientrerà per il finale di stagione. Un grosso in bocca al lupo a Tacconi, speriamo di rivederti presto""

LIVE TJ - ALLEGRI: "Per il quarto posto è ancora lunga. Locatelli non so se rientrerà per il finale di stagione. Un grosso in bocca al lupo a Tacconi, speriamo di rivederti presto""
domenica 24 aprile 2022, 12:24Primo piano
di Camillo Demichelis
fonte Dall'inviato all'Allianz Stadium

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. TuttoJuve.com ha seguito l'evento in diretta:

Domani che partita si aspetta?

"Sarà una partita difficile perché il Sassuolo arriva dopo una sconfitta a Cagliari e sarà una squadra difficile da affrontare, perché sono una squadra tecnica in un'ottima posizione di classifica. Per loro è una partita importante perché battere la Juve sarebbe un risultato prestigioso. Bisogna fare una partita giusta, di tecnica, una partita seria se no ne verremo fuori con le ossa rotte".

Con il quarto posto e Coppa Italia la stagione è in linea con i vostri obiettivi?

"Il quarto posto non è ancora matematico e dobbiamo andarci piano. Aver raggiunto la finale di Coppa Italia ci permette di giocarci un trofeo ed è comunque un obiettivo. Se saremo bravi e fortunati riusciremo a vincerla, ma avremo di fronte la squadra più forte.  Per il quarto posto è ancora lunga abbiamo cinque partite da giocare, tra cui scontri diretti con Lazio e Fiorentina, percio facciamo un passo alla volta se no rischiamo di andare fuori giri. Poi alla fine valuteremo, non solo con i risultati. Con la società ci confrontiamo quotidianamente per migliorare quanto fatto quest'anno".

Il punto sugli infortunati? Sarà necessario vedere Danilo in mezzo?

"Oggi dopo l'allenamento deciderò. Arthur non recupera e speriamo di riaverlo con il Venezia. Siamo i soliti e valuterò chi far giocare. Ci sara qualche cambio, ma devo vedere le condizioni di Danilo, Zak e Rabiot, ma posso decidere solo oggi".

Come stanno McKennie e Locatelli?

"McKennie ha fatto i primi passi di corsa e va già meglio, ma dai primi passi a mettersi a disposizione passa ancora del tempo. Locatelli è ancora indietro non so se rientrerà per il finale di stagione".

Un pensiero su Dionisi?

"Non ho la presunzione di dargli consigli. Si è calato molto bene nella realtà Sassuolo, la squadra gioca bene e ha continuato bene il lavoro di De Zerbi mettendoci del suo. Hanno giocatori di ottima qualità. Insieme a Italiano e Thiago Motta è uno dei giovani di prospettiva che può andare ad allenare le prime tre grandi squadre italiane. Questo è un bel segnale, poi è chiaro che da allenare una squadra dove non hai la responsabilità di vincere a una in cui devi vincere non contano più robe tecniche e tattiche. Vanno sommate altre cose che devi avere dentro o non puoi allenare".

Un commento sull'Under 19? Quanto c'è del suo ancora in questo Sassuolo?

"Di mio niente. C'è grande affetto su chi eri lì con me al Sassuolo come Magnanelli, Remo Morini e Rossi. Sono ancora legato alla famiglia Squinzi, per me li è stato un anno importante e quando torno mi fa sempre piacere anche se negli ultimi anni mi hanno dato qualche dispiacere. Sono molto bravi. Ho visto la partita della primavera e mi è dispiaciuto molto, ma purtroppo il calcio è anche questo: da una partita praticamente persa dopo dieci minuti a essere rientrati e poi la lotteria dei rigori. C'è stato un lavoro ottimo del settore giovanile e hanno fatto una grande Youth League. I giocatori che arrivano più spesso in prima squadra crescono nei settori giovanili da quando hanno 8/10 anni creando un grande senso di appartenenza. Sono statistiche che ho visto qui alla Juve e anche al Milan. Il settore giovanile della Juventus sta facendo un ottimo lavoro, l'allenatore è stato molto bravo. Poi anche l'aggiunta della seconda squadra è molto importante perché è sempre difficile il passaggio da primavera al professionismo".

Sulla crescita di Rabiot?

"Sta facendo meglio, piano piano si sta avvicinando anche a gol. In questo momento è in fiducia e sta crescendo. Adrien ha un motore diverso dagli altri e ha ancora tanti anni per poter far bene".

Possono riposare Morata e De Ligt?

"Idee chiare mezzo e mezzo come il tempo. De Ligt ha 22 quindi può giocare devo scegliere tra Bonucci e Chiellini. Morata? Devo decidere oggi perché sono tutti a disposizione. La cosa più importante è che chi è entrato con la Fiorentina ha fatto veramente bene e ha aiutato la squadra a non abbassarsi troppo".

Come si sente ad essere l’allenatore in attività con maggiore percentuale di vittorie dopo Guardiola e Ancelotti?

“Sono contento però quello che è stato è stato. Per mantenere questa media però bisogna vincere delle partite, fortunatamente sono alla Juve dove è più facile vincere che perdere le partite. Bisogna avere l'ambizione di finire al meglio la stagione arrivando nei primi quattro posti e cercare di vincere la Coppa Italia. L'anno prossimo ci conosciamo meglio e partiremo da una base un poi più alta”.

Allegri: "Voglio fare un grosso in bocca al lupo a Stefano Tacconi sperando di rivederlo presto".

Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri