LIVE TJ - ALLEGRI integrale: "Ronaldo concentrato sul campo, ha sempre mostrato professionalità e serietà. Domani gara spartiacque"

LIVE TJ - ALLEGRI integrale: "Ronaldo concentrato sul campo, ha sempre mostrato professionalità e serietà. Domani gara spartiacque"
© foto di Tuttojuve.com
venerdì 5 ottobre 2018, 12:45Primo piano
di Edoardo Siddi
fonte inviato all'Allianz Stadium

L'Udinese come ultimo ostacolo prima della sosta; vincere a Udine per coronare l'avvio perfetto, toccando la doppia cifra di successi consecutivi tra campionato e Champions League. Spenta la musica europea la Juve torna a concentrarsi sugli affari interni e alle 12.00 Massimiliano Allegri presenterà la sfida in programma domani alle 18.00. Tuttojuve.com vi riporta integralmente le parole del tecnico bianconero:

Come sta Cristiano Ronaldo alla luce delle ultime vicissitudini che lo stanno toccando?

Cristiano Ronaldo sta bene. Riguardo alle vicissitudini, è un ragazzo che conosco da tre mesi, quello che posso dire è che in 15 anni di carriera ha mostrato grande professionalità dentro e fuori dal campo e serenità dentro e fuori dal campo. E poi oltre a questo è uno che si è dedicato e si dedica molto anche al sociale e questo la dice tutta. Per quanto riguarda il campo direi che è pronto per rientrare.

Nella coesistenza tra Dybala e Ronaldo chi dei due si deve adattare di più all'altro?

Non è questione di adattarsi, è questione di giocare insieme e conoscersi meglio. Giocare senza centravanti sicuramente è differente che giocare con un punto di riferimento davanti che tiene impegnata la difesa, attacca la linea, è dentro l'area e soprattutto crea spazio per gli altri due. Hanno giocato insieme Mandzukic, Ronaldo e Dybala, possono giocare insieme, e capiterà, due dei tre perché abbiamo tantissime partite e comunque li devo far recuperare e respirare.

Punto sulla situazione degli infortunati? Come sta De Sciglio e magari potremo vederlo in campo? E invece Khedira out, conferma?

Confermato Khedira out. Stanno facendo valutazioni per capire quando potrà rientrare, fortunatamente abbiamo la sosta. De Sciglio è a disposizione. Rugani ha un'infrazione alla costola e quindi è out e Douglas Costa rientra con il Genoa, perché è praticamente a posto e rientrerà con la squadra la settimana prossima quando riprenderemo dopo la sosta per le Nazionali.

Ritiene a breve, o già da domani eventualmente, possibile l'impiego di Perin tra i pali?

Domani no. Domani gioca Szczesny, anche se Perin sta molto bene, si allena molto bene e l'ha dimostrato quando ha giocato in casa col Bologna.

Ritiene la Juve sia più convinta dei propri mezzi? Più forte addirittura sotto l'aspetto del potenziale tecnico?

È una rosa che è stata migliorata molto e questo è merito della società. Poi più forte o non più forte lo vederemo a fine anno, quando se avremo vinto saremo stati più bravi e più forti dell'anno scorso. Anche perché per migliorare quello che la squadra, la società, tutto l'ambiente fatto da questa squadra negli ultimi 4 anni, quest'anno è il quinto, manca solo una cosa: la Champions. Abbiamo fatto il nostro dovere, anzi con risultati di 4 scudetti, con i 3 della gestione Conte, 4 Coppe Italia, due finali di Champions, manca solo la Champions, che non è facile perché ci vuole un po' di fortuna e servono le componenti giuste per arrivare in fondo. Ma adesso dobbiamo pensare a chiudere domani a Udine nel migliore dei modi queste prime 10 partite tra campionato e Champions, per poi riposare un poco e affrontare il secondo step di novembre. Dove avremo una gara in meno perché invece di sette saranno sei e poi dopo l'altra sosta avremo un filotto di nove partite che ci porterà al 29 dicembre. Domani è una partita pericolosa, perché veniamo da 9 vittorie e potrebbe esserci, ma non ci sarà sicuramente, un po' di rilassamento. Domani ci sarà da battagliare, domani c'è una squadra che è fisica, giocare a Udine è sempre.... vengono fuori sempre partite tecnicamente non belle partite, partite di lotta. Giocheremo alle 6, quindi la palla viaggerà di meno perché il campo sarà asciutto, quindi bisognerà metterci al pari di loro. Domani anche se verrà fuori una brutta partita tecnicamente dovremo portarla a casa.

Al di là del caposaldo Ronaldo, tra gli altri attaccanti, soprattutto quelli che hanno giocato di più nelle ultime partite come Mandzukic e Dybala, c'è qualcuno che riposerà?

Allora, o giocano tutti e tre insieme o uno tra Mandzukic e Dybala starà fuori. Devo valutare perché c'è Cuadrado sta bene, che è cresciuto e ha trovato ancora più di fiducia dopo l'assist; Bernardeschi, nonostante i miei rimproveri, e qualcuno della Fiorentina se l'è presa, ma io non volevo assolutamente, lungi da me, offendere o sminuire la Fiorentina. Anzi, la Fiorentina quest'anno è una bella squadra che gioca bene e con giocatori tecnici, ma ho solo detto un dato di fatto. Quando sei alla Juventus il peso specifico di ogni pallone che giochi è differente da quello di quasi tutte le altre squadre, e in mezzo c'è anche la Fiorentina, da cui viene Bernardeschi. Un pallone nella Juventus, dal vincere a perdere un contrasto, o da dare una palla o gol o fare una giocata per essere egoisti, cambia. Cambia perché ti può far vincere o perdere una partita, ti può far vincere o perdere il campionato, ti può far vincere o perdere la Champions, perdere o vincere la Coppa Italia, perdere o vincere la Supercoppa. È molto semplice, non è che ho offeso nessuno. Lungi da me offendere qualcuno, anche perché sono toscano, Firenze è una bellissima città e i fiorentini mi stanno simpatici e ho tanti amici. Però Federico l'altra sera... ma non l'ho detto solo a lui, ma anche a giocatori arrivati da altre squadre. Quando arrivi alla Juve a livello mentale bisogna fare un salto di qualità. Perché la Juventus è una grandissima squadra e quando giochi per vincere è differente. Come quando mi viene domandato come mai quando uno ha giocato una bella partita e poi magari dopo tre giorni è in panchina? Perché le energie che si sprecano a giocare nella Juventus non sono le energie che si sprecano a giocare in un'altra squadra che non ha l'obbligo di vincere. Perché vincere o perdere la partita in un'altra squadra cambia poco. Nella Juventus cambia, quando c'è solo un obiettivo: quello di vincere. Solo questo.

Due precisazioni: una su Khedira. Poteva essere evitato questo infortunio? Considerando che era già infortunato e ha recuperato prima. Si è parlato anche di uno staff medico che frenava e invece il giocatore voleva giocare, volevo capire dov'è la verità

La verità è semplice, Khedira era a posto, è rientrato e si è infortunato di nuovo. Vediamo l'entità dell'infortunio, può darsi che non sia niente, che sia solo un risentimento, stanno facendo gli esami e gli accertamenti, sarà più riposato per le altre partite, per la seconda parte di stagione. Ci sono tante partite.  Abbiamo Bentancur in grande crescita, Emre Can che è in grande crescita, quindi giocatori ne abbiamo. Magari farà la mezz'ala Cuadrado o Bernardeschi, qualcuno troveremo. D'altra parte quando i giocatori non ci sono è inutile stare a pensare. È un dato di fatto, andiamo avanti con quelli che abbiamo.

La seconda precisazione su Ronaldo. Il fatto che non sarebbe andato in Nazionale lei lo sapeva? E questo può agevolare il suo inserimento nella Juve? E quanto in questi giorni gli starete vicino, considerando anche il tweet di ieri della Juventus? Che tipo di ambiente state cercando di creare in un momento in cui immagino non sia facile per lui concentrarsi solo sul campo?

Della Nazionale lo sapevo, ha concordato con ct e presidente della federazione portoghese di non andare e quindi per noi è meglio perché lavora con noi. Per quanto riguarda la protezione della Juve è giusto che gliela dia in un momento delicato, ma lui ha talmente le spalle larghe che è concentrato per domani, scendere in campo e fare bene.

Le sue urla si sentono più del solito anche perché lo Stadium è anche più silenzioso rispetto all'anno scorso. Come vivete dal campo questa situazione, questo sciopero del tifo che prosegue e se paradossalmente avete più spinta in trasferta come domani a Udine dove si annunciano molti tifosi più rumorosi?

I tifosi ci sono sempre vicini. Come ho sempre detto da quando sono arrivato alla Juve, ogni momento va vissuto con grande entusiasmo da parte di tutti. Non è che tutta la vita abbiamo la possibilità di vivere questi momenti e quindi vanno vissuti. Non si può poi tra due anni "Madonna era meglio se quei momenti me li fossi vissuti in un altro momento". No, va vissuto il presente con grande entusiasmo. La squadra, la società, soprattutto negli ultimi sette anni ha dato grande soddisfazione. Vincere non è mai semplice, anzi è sempre complicato, basta vedere la gara di domani. Prepararla psicologicamente non è semplice per chi vince 9 volte di seguito. Quindi quando giochiamo in casa abbiamo tantissimo bisogno dell'entusiasmo che ci deve essere dentro l'Allianz Stadium.

Lei vive molto di sensazioni, finora le è piaciuta di più la Juve con la difesa a tre o a quattro? Qual è quella che l'ha convinta di più?

Bisogna trovare una certa continuità difensiva. Fino a questo momento se non sbaglio non siamo mai stati due partite consecutive senza subire gol. In campionato ne abbiamo giocate sette e abbiamo subito cinque gol, quindi vuol dire che non siamo stati più di due. Non abbiamo preso gol con la Lazio e col Bologna, ma non sono state di seguito. Quindi bisogna dare continuità. Noi bisogna lavorare su noi stessi, mettere il paraocchi come i cavalli e andare, senza guardare chi ci sta intorno e chi arriva.

Volevo chiederti se è vero che domani Bentancur può giocare titolare.

Domani Bentancur ha possibilità di giocare. Oggi vedrò l'allenamento e valuterò la situazione, perché ci sono ragazzi che hanno giocato molte partite. Domani è una partita fisica con un impatto fisico è importante. Non mettiamo mai in discussione l'aspetto tecnico, ma ci sono partite come quella di domani dove l'aspetto fisico e l'aspetto mentale diventano determinanti. Anche l'anno scorso pur vincendo 6-2 se non sbaglio, la squadra era in controllo della partita, poi c'è stata l'espulsione, siamo andati sotto poi, c'è stata la reazione ed è stata una partita strana. Gli anni prima sono state sempre partite difficili, complicate. L'Udinese è una squadra organizzata, giocano bene sulle ripartenze, hanno giocatori veloci, fisici. Loro vengono da due sconfitte e noi da 9 vittorie, quindi per noi bisogna alzare il tiro e soprattutto tirare fuori le energie che abbiamo a livello mentale per non pagare dazio domani. E domani invece non bisogna pagarlo. Domani è uno spartiacque importante per noi. Uno chiudere bene le prime 10 partite della stagione e per rimanere con il vantaggio immutato rispetto alle altre squadre. Quindi domani dobbiamo dare un altro segnale, poi  ci sono tante partite da vincere, siamo solamente a sette.

Avverte preoccupazione intorno a lei? E lei personalmente è preoccupato per l'esito delle indagini che coinvolgono Ronaldo?

L'ho detto prima, io vedo Cristiano sereno. Ieri ha fatto un buon allenamento e hanno fatto una sfida lui, Mandzukic, Kean e Cancelo con i tiri in porta. Era sereno ed è pronto a rientrare. Ripeto quello che ho detto prima, la professionalità e la serenità dentro e fuori dal campo di Ronaldo sono indiscutibili.