LIVE TJ - ALLEGRI: "Contro il Venezia gara complicata. Arthur è arrivato in ritardo e non sarà della partita"

LIVE TJ - ALLEGRI: "Contro il Venezia gara complicata. Arthur è arrivato in ritardo e non sarà della partita"
venerdì 10 dicembre 2021, 14:12Primo piano
di Camillo Demichelis
fonte Dall'inviato all'Allianz Stadium Camillo

Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia della gara contro il Venezia. TuttoJuve.com ha seguito l'evento in diretta:

Quale sarà il prossimo step che si aspetta dalla Juventus?

Il prossimo step è la partita di domani, che credo sia complicata. Se non erro, il Venezia in casa ha segnato molto: solo con l'Inter, credo, non ha fatto gol. Comunque il Venezia gioca ed è una squadra spensierata, poi viene da una brutta sconfitta contro il Verona. Avevano dominato il primo tempo, domani giocano con la Juventus e cercheranno di fare un'impresa storica. Noi dobbiamo metterci al pari loro, a livello di mentalità e soprattutto a livello di corsa".

Come sta De Sciglio?

"Sta bene. McKennie non sta ancora bene e si aggregherà con noi in settimana. Ramsey è ancora fuori. Poi Arthur stamattina è arrivato in ritardo e non sarà della partita"

Le partite contro le squadre che vi aspettano, sono quelle che vi servono per guarire?

"Non è una questione di guarigione, né di spazi, né di Champions. Siamo nettamente sotto la media a livello nella percentualedi realizzazione. Dobbiamo essere più lucidi e cattivi sotto porta, al momento la nostra percentuale realizzativa è troppo bassa per essere la Juve. A noi per fare un gol servono cinque occasioni. È troppo poco. Domani, l'ho detto subito dopo la Champions, è una partita ad alto rischio, se la interpretiamo in un modo. Credo che i ragazzi abbiano capito l'importanza di questa partita, anche per il nostro momento".

Con De Sciglio titolare, potremo rivedere il 4-2-3-1 con Cuadrado alto?

"Se giocherà De Sciglio Cuadrado sarà spostato in avanti e quindi Bernardeschi rimarrà a sinistra, dove paradossalmente fa meglio rispetto a destra dove ha solo una via d’uscita invece a sinistra ha più libertà di movimento".

Come sta Dybala?

"Dybala sta bene e a disposizione ed è pronto per giocare".

Per Kaio Jorge è meglio una stagione così o in prestito per giocare?

"In questo momento qui non abbiamo preso in considerazione l'ipotesi prestito. Kaio Jorge è arrivato da tre mesi e mezzo, poi è stato fermo ma ora sta meglio e avrà anche il suo spazio".

La preoccupa la concentrazione per la gara di sabato?



"Il nostro andamento quest'anno è questo. Siccome ora è un momento importante del campionato, bisogna dare tutti qualcosa di più. Poi uno sa come finiscono le partite, però la prestazione deve essere fatta di alto livello, dal punto di vista tecnico, fisico, mentale".

Ci dice i rischi di giocare in un campo così stretto?

”Di questa squadra nessuno conosce questo campo, solo Chiellini ed io abbiamo giocato a Venezia. È tutto strano perché arrivi in traghetto e poi il campo è più stretto. Se non vai lì e fai una partita da provinciale e quindi ti metti al pari degli altri rischi di farti male. Ci sono dei campi stretti dove non ci sono spazi e le partite diventano veloci. Basta vedere i risultati e i gol fatti dal Venezia che ha battuto Roma e a Fiorentina. Poi sono una squadra che gioca bene a calcio e creano tanto. Faccio i complimenti a Zanetti. Noi dobbiamo fare una partita importante".

Cosa è successo con Arthur?

"È semplice, è arrivato in ritardo il giorno prima della partita. Perciò non credo sia giusto e non sarà convocato, ma da martedì tornerà a essere con la squadra. Sono cose che capitano".

Ci dice qualcosa sulla crescita di Pellegrini?

"È cresciuto molto, ma ha molti meriti lui perché ha voluto rimanere alla Juventus. Adesso è cresciuto molto e credo che possa migliorare ancora. È una valida alternativa ad Alex Sandro".

La Juventus è l'unica italiana prima nel girone. Anche se c’è chi dice che non fate un gioco europeo?

"In tanti dicono tante cose, anche se in le indovinano e tanti le sbagliano. Il bello del calcio è il suo essere opinabile. Mi dispiace molto che Atalanta e Milan siano andate fuori, sarebbe stato bello che tutte le quattro italiane avessero passato il turno. Il primo posto è una soddisfazione, ma ora non possiamo pensare alla Champions. Dobbiamo pensare al campionato, dove siamo in netto ritardo. Dobbiamo pensare partita dopo partita".

Quanto sta lavorando sulla maturità del gruppo?

"Vediamo domani perché noi siamo sempre come a Pasqua, c'è sempre la sorpresa nell'uovo. Speriamo domani sia bella".

Sulle previsione errate di Sacchi…

"Arrigo quando parla lo fa con tutta la passione, che ha per il calcio. La sua carriera parla per lui, quando dice delle cose va sempre ascoltato".

Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri