LA BIANCONERA - Higuain, si o no? La storia di quei 90 milioni ben spesi

LA BIANCONERA - Higuain, si o no? La storia di quei 90 milioni ben spesiTuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 15 maggio 2018, 17:30Primo piano
di Martina Gaudino

Quando Higuain è arrivato a Torino era il Pipita, l'uomo dei 36 gol, il recordman della Serie A. In quel caldo luglio del 2016 quei 90 milioni di euro sborsati dalla società per portarlo alla Juventus non furono solo un investimento, ma anche un modo per dare continuità ai già grandi risultati che la Vecchia Signora stava già producendo. 

Oggi, con in tasca il settimo scudetto consecutivo, viene da domandarsi se quell'acquisto ha fatto la differenza. La risposta è decisamente si. Senza Higuain molte delle partite non sarebbero finite allo stesso modo, senza il Pipita oggi non staremmo festeggiando (vedi il gol al Napoli, alla Fiorentina e la doppietta alla Roma) e probabilmente lo scorso anno non avremmo fatto festa. 

Quei soldi, insomma, quel tesoretto, ci hanno dato in cambio un campione che avrebbe dovuto fare la differenza anche in Champions e non solo in campionato. Vero, ma il Pipita in Europa ha registrato 10 gol in 22 presenze con la maglia bianconera e non è di certo un risultato scadente. Sarebbe ridicolo con un altro scudetto vinto, stare a lamentarsi di Higuain o incolparlo per non averci regalato il sogno Champions. L'Europa si conquista in branco. 

Quei 90 milioni, quindi, potendo mettere un punto alla questione (magari definitivamente) non solo ci hanno permesso di entrare nella storia di record, ma soprattutto ci hanno dato un top player che nonostante i quasi 31 anni non avrebbe difficoltà ad accaparrare altre succulente offerte. Higuain "profuma" ancora ed è ancora molto appetibile.