Juventus in difficoltà col doppio impegno: il centrocampo resta il vero nodo

Juventus in difficoltà col doppio impegno: il centrocampo resta il vero nodo
Oggi alle 00:05Primo piano
di Massimo Pavan

Juventus in difficoltà col doppio impegno: il centrocampo resta il vero nodo

La Juventus continua a faticare nella gestione del doppio impegno e ormai non ci sono più dubbi: questa squadra non è ancora strutturata per reggere con continuità partite ravvicinate tra campionato e coppe. Il problema principale è evidente e riguarda soprattutto il centrocampo, un reparto corto e senza reali alternative di livello.

Quando si sottolinea la necessità di un centrocampista in più, non si tratta di una provocazione o di una richiesta pretestuosa legata al mercato, ma di una reale esigenza tecnica. Il confronto con l’Inter, da questo punto di vista, è emblematico: anche in assenza di giocatori chiave come Barella e Calhanoglu, i nerazzurri riescono comunque a mantenere competitività grazie a pedine affidabili e in crescita, capaci di sostituire i titolari senza abbassare il livello.

Alla Juventus, invece, l’assenza di Manuel Locatelli pesa in maniera decisiva. Non c’è un giocatore in rosa in grado di garantire la stessa qualità nella regia e nella costruzione del gioco, e questo rappresenta un limite strutturale. Senza Locatelli, la manovra perde ordine, ritmo e idee.

A complicare ulteriormente il quadro c’è il rendimento di Teun Koopmeiners, che continua a deludere. Il centrocampista olandese fatica a ritrovare i livelli mostrati all’Atalanta: quando viene impiegato in una posizione più arretrata riesce quantomeno a raggiungere la sufficienza, ma quando viene avanzato, nel ruolo che dovrebbe esaltarne qualità offensive e capacità di inserimento, il suo impatto è minimo. I tiri, i gol e la pericolosità visti a Bergamo sembrano lontani.

La partita di Monaco rappresenta l’ennesima bocciatura per il centrocampo bianconero, un reparto che oggi vive quasi esclusivamente sul binomio Locatelli–Thuram. Ma quante partite possono reggere ad alto livello questi due giocatori, tra mercoledì e domenica?

La risposta è chiara: senza un salto di qualità da parte delle alternative, la Juventus rischia seriamente di pagare il prezzo della stagione lunga. O qualcuno alza il livello delle prestazioni, oppure la gestione del doppio impegno continuerà a essere un problema difficile da risolvere.

@pavanmassimo CANALE YOUTUBE TASTIERA VELENOSA