JUVE DI CORTISSIMO MUSO E STANCA, MA E’ QUARTA
La Juventus sa quello che deve fare se vuole arrivare al quarto posto, ale a dire, vincere.
Allegri non risparmia Dusan Vlahovic e lo schiera con Morata e Cuadrado. A centrocampo il trio obbligato formato da Rabiot, Arthur e Locatelli, in difesa Danilo, De Ligt, Rugani e Pellegrini con Szczesny in porta.
Inizio di gara di studio con i primi minuti che vedono una Juventus alla ricerca di spazi. Prima occasione per Arthur che costringe Provedel alla parata in tuffo.
JUVE AVANTI - al minuto ventuno Juve avanti, rinvio sbilanco del portiere, ripartenza veloce con Morata che sfrutta un doppio assist di Vlahovic e Locatelli.
Ancora Juve d Cuadrado ha la palla buona per il due a zero, ma Provedel compie un mezzo miracolo.Vlahovic al minuto quaranta va vicino al gol, bello scambio con Locatelli e palla mancata di pochissimo. Primo tempo che si chiude con la Juventus in vantaggio meritatamente con un paio di occasioni per il raddoppio. Spezia più aggressivo a inizio ripresa. Grande occasione per i liguri con Gyasi che di testa va vicino al pareggio.
La gara si incattivisce con le ammonizioni di Erlic, Vlahovic e Pellegrini. Allegri vede un calo e inserisce Bernardeschi per Pellegrini, arretrando Cuadrado. Fioccano i gialli e viene monito Bernardeschi che salterà la Sampdoria.
La Juventus si abbassa troppo e rischia parecchio. A quindici dalla fine la Juve si riaffaccia dalle parti di Provedel.
Ancora lo Spezia pericoloso, Szczesny deve fare il miracolo.
Nel finale e’ una sofferenza enorme, ma la Juventus spreca anche con Morata il gol del raddoppio a porta vuota.
La Juventus vince ma non convince, corto muso e quarto posto reale conquistato, per le prossime bisognerà fare sicuramente meglio.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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