ESCLUSIVA TJ - Roberto Ferola: "Juventus favorita dallo stop. Campionato falsato"

11.07.2020 11:30 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Roberto Ferola: "Juventus favorita dallo stop. Campionato falsato"

La lunga sosta legata al Coronavirus ha condizionato le prestazioni di alcune squadre alla ripresa del campionato. In esclusiva a TuttoJuve.com è intervenuto Roberto Ferola, preparatore atletico storico delle squadre di Zeman che ha parlato di come il lockdown abbia inciso sul rendimento dei calciatori.

Cosa le stanno dicendo le gare post Covid sotto il profilo della tenuta fisica dei giocatori?

"Lo stop è stato un problema per tutti. Qualche squadra è riuscita a tamponare con prestazione eccellenti, per il turn over e in generale per la preparazione effettuata durante la pausa forzata. L'Atalanta, per esempio, ha confermato la sua organizzazione a 360 gradi, anche sotto il profilo del lavoro atletico".

Anche la Juventus è parsa in ottima forma. Prima dello scivolone di San Siro in campionato le aveva vinte tutte e giocando a buoni ritmi...

"Assolutamente sì. La Juve ha saputo ottimizzare al meglio anche la fase in cui si poteva svolgere solo lavoro personalizzato a distanza e non era possibile allenarsi in gruppo. La professionalità dei giocatori ha consentito alla squadra di presentarsi alla ripresa in una condizione atletica più che buona".

Il giorno di riposo tra una gara e l'altra è la via migliore per recuperare?

"Sì, il recupero è fondamentale. Anche se il giocatore resta a casa, esistono comunque metodologie veloci di ripristino muscolare e atletico. Ricordiamo che oltre alla compressione del calendario, bisogna sottolineare le temperature elevate dell'ultimo mese".

Quanto aiuta la rosa ampia?

"E' fondamentale. Saltare un turno non significa solo riposarsi, ma avere anche la possibilità di creare le condizioni per allenarsi e ripresentarsi alla sfida successiva con una forma migliore. Questa è la carta vincente, sfruttata nel migliore dei modi dai bianconeri. Il lockdown ha favorito la squadra di Sarri, mentre ha penalizzato la Lazio che ha pochi ricambi e di qualità inferiore. E' un campionato falsato per tutti, in cui però è privilegiata la squadra con la rosa più ampia. Questo facilita anche la gestione delle cinque sostituzioni".

La lunga sosta che ha reso anomala questa stagione, condizionera' anche la prossima?

"Assolutamente sì, soprattutto per le squadre che hanno lottato per un obiettivo, consumando più delle altre energie fisiche e mentali. Se poi si va in finale in una delle due coppe europee, il tempo per recuperare diminuisce ulteriormente".

Lei è stato preparatore atletico di Zeman per molti anni. Il tecnico boemo è veramente un sergente di ferro durante gli allenamenti?

"Lui ha sempre detto che non è importante quanto si corre, ma il modo con cui farlo. Nell'organizzazione di gioco, un aspetto fondamentale è di non sprecare energie, quindi è importante correre in determinate situazioni e non a vuoto. La quantità è relativa, contano la qualità e l'ottimizzazione del lavoro".