ESCLUSIVA TJ - Paolo Paganini: "Il futuro di Sarri e Nedved è legato al Lione. Allegri ritorno possibile. Su Zaniolo e Pogba..."

04.08.2020 18:30 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TJ - Paolo Paganini: "Il futuro di Sarri e Nedved è legato al Lione. Allegri ritorno possibile. Su Zaniolo e Pogba..."

A tre giorni dalla sfida di Champions League contro il Lione, in casa della Juventus tiene banco il futuro di Sarri e Nedved. Dei possibili scenari e di mercato ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com il giornalista di Rai Sport Paolo Paganini. 

Stanno facendo rumore alcune indiscrezioni di Dagospia, secondo cui il presidente Agnelli starebbe pensando ad una rivoluzione societaria. Si parla della conferma o meno di Sarri e del possibile addio di Nedved e Paratici, con Buffon pronto a fare il vicepresidente. Cosa ti risulta?

"Secondo me lo spartiacque della stagione bianconera è la gara contro il Lione. La Juventus ha vinto lo scudetto, ma la Champions League rappresenta comunque l'obiettivo primario. La società non ha chiesto a Sarri di vincerla, ma di provarci. Se si passa il turno venerdì ci sarà una certa continuità, in caso contrario Agnelli ha un piano alternativo".

Nello specifico?

"A livello dirigenziale è plausibile l'addio di Nedved e ci può stare che il suo posto lo prenda Buffon. Il portiere del resto è un uomo Juventus e ha sempre avuto un ottimo rapporto con Agnelli. Difficile pensare invece all'allontanamento di Paratici perché è un dirigente di mercato di livello internazionale. Anche il destino di Sarri dipende dall'esito della gara contro il Lione".

Nel caso in cui l'attuale tecnico della Juventus venisse esonerato si parla di un ritorno di Allegri che piace anche all'Inter. Simone Inzaghi sarebbe l'alternativa...

"Se dovesse decidere Agnelli riprenderebbe Allegri e sarebbe conseguenziale all'allontanamento di Nedved, vero artefice dell'addio dell'allenatore livornese che invece il Presidente voleva confermare. Di Simone Inzaghi si parla perché ha buoni rapporti con Paratici".

Conte lascerà l'Inter?

"Suning non ha preso bene l'ultimo sfogo del suo tecnico, ma in questo caso sono importanti le ragioni economiche. Conte percepisce 11 milioni netti a stagione, l'Inter inoltre sta pagando ancora Spalletti. Comunque per i nerazzurri non escluderei Pochettino nel caso in cui l'ex ct andasse via".

Milik-Juventus a che punto siamo?

"Situazione in stand by proprio perché bisogna capire chi sarà il prossimo allenatore: se resta Sarri le possibilità di prendere l'attaccante polacco sono elevate. Stesso discorso vale per Jorginho".

Da qualche giorno ai bianconeri viene accostato anche il nome di De Paul. Cosa c'è di vero?

"La Juventus ha fatto un sondaggio per l'argentino, ma bisogna capire se Bernardeschi sarà disposto a partire. Poi restano in piedi le due questioni legate a Chiesa e Zaniolo che sarebbero investimenti importanti. L'uno escluderebbe l'altro. In pole position c'è il giocatore della Roma perché può fare sia l'esterno che la mezzala".

E' tramontata l'ipotesi di un ritorno di Pogba?

"Sì perché il Manchester United non accetta contropartite tecniche. La Juventus non ha intenzione di investire tanto su un giocatore con cui ha fatto una plusvalenza importante e che guadagna 12 milioni netti l'anno".

Per Higuain e Douglas Costa è l'ultima stagione con la Juventus?

"Sì. Credo che andrà via anche Ramsey".