ESCLUSIVA TJ - Paolo De Paola: "La differenza tra Inter e Juve oggi la fa la panchina. Pirlo può far bene ma mi aspetto risultati importanti. Fagioli? Che bel prospetto"

25.02.2021 17:30 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Paolo De Paola: "La differenza tra Inter e Juve oggi la fa la panchina. Pirlo può far bene ma mi aspetto risultati importanti. Fagioli? Che bel prospetto"
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© foto di Nicolò Campo/Image Sport

Il momento della Juve, Pirlo, e le attese della stagione: ne abbiamo parlato con Paolo De Paola, ex direttore di Tuttosport     

Diretttore, un primo bilancio sulla gestione Pirlo?

Per come seguiamo da sempre la Juve, dobbiamo partire da un presupposto: le nostre analisi si basano sui fatti, sulla concretezza dei risultati raggiunti. Pirlo ha tutto aperto, non solo, ha già vinto un trofeo, la Supercoppa, ed è in finale di Coppa Italia. Inoltre può ancora raggiungere i quarti di Champions. Vero, in campionato è attardata e diventa difficile, ma virtualmente  può avere un solo punto di distanza dal Milan e cinque dall’Inter con uno scontro diretto da giocare . Poi se dovesse raggiungere ulteriori risultati complessivi il bilancio non potrebbe essere che buono. Preciso: la Coppa Italia da sola sarebbe deludente, non è quello un obiettivo talmente appagante che messo insieme alla Supercoppa possa diventare importante  per una stagione.”

Ci si attende ancora molto quindi..

“Dobbiamo essere chiari: se la Juve dovesse uscire dalla lotta scudetto e aggiungiamo anche ai quarti di Champions, al netto del sorteggio che può capitare, beh sarebbe abbastanza deludente, ma lo dico perché, è vero che ci sono tanti giovani nella rosa, è vero che si sta cercando di cambiare molto ma intanto non mi è piaciuto affatto l’approccio nella gara di Oporto, mi ha dato la sensazione di un allenatore non proprio sicurissimo e poi non bisogna valutare Pirlo soltanto perché ha dato un’impostazione nuova e ha valorizzato alcuni giovani. Ci ha messo troppo tempo, e purtoppo questa è una realtà spietata in casa Juventus. Non si possono perdere tutti questi punti anche rispetto alla scorsa stagione. Io non vedo ancora una sicurezza nel gioco di Pirlo”

Rispetto alla fase iniziale sembra ci sia maggiore equilibrio

“ Vero, oggi però a centrocampo , al netto degli infortuni, non sembra che si sia trovata la quadra definitiva, sulle fasce si è partiti con Cuadrado a sinistra, Kulusevky a fianco di Ronaldo non mi convince , ci sono tanti cursori ma poco ingegno nel mezzo. Ovviamente con Arthur le cose vanno meglio , ma ci sono tanti, troppi punti interrogativi. Possiamo però dire che rispetto alle ultime versioni di Juventus, vediamo una squadra che attacca molto più in alto gli avversari”

In campionato, è tanto più forte l’Inter o ha perso qualcosa la Juve?

“ La differenza la fa la panchina sinceramente, cioè il gestore della panchina. Conte, per quanto abbia innestato delle polemiche, per quanto ci siano stati problemi con la società e con alcuni giocatori, comunque non perde terreno. In Italia, perché in Europa il discorso è diverso, Conte non molla. Pirlo invece ha perso alcuni punti incomprensibili e inutili, Crotone, Benevento.. e oggi fanno la differenza”

Al netto di tutto, dei punti oggi in meno, della classifica e di ciò che dirà la stagione, La Juve senza sarri e con Pirlo ci ha guadagnato o perso?

“ Posso dire che già dalla prima di campionato, Pirlo ha fatto vedere di più rispetto a quanto non fatto da Sarri in una stagione, Il paragone per me non si propone. Sarri mi ha deluso sotto tutti i punti di vista, dal coraggio che non ha avuto, dal fatto di aver chiesto a Ronaldo se volesse giocare in una certa posizione, ma quando mai alla Juve si fa una cosa del genere, dal fatto di aver definito la squadra inallenabile . Credo che Pirlo stia cercando non di imporre le  sue idee a prescindere, piuttosto prova ad arrivarci con il ragionamento e il confronto. Pirlo però deve scrollarsi di dosso quella patina di ex calciatore. Ci sono momenti in cui i senatori sembrano sovrastare lo stesso allenatore. E questo non va bene. Ma il coraggio di iniziare un progetto non basta, bisogna portarlo a termine."

Direttore, Fagioli è il futuro?

Che bravo, mi è piaciuto tantissimo. Merito di Pirlo averlo fatto giocare, si bisogna insistere, senza bruciarlo, ma dandoli opportunità”