ESCLUSIVA TJ - Marcos Duran (As) su Morata: "Alla Juve può rilanciarsi: compatibile con CR7 e Dybala, ecco perchè. Sul mercato bianconero..."

29.09.2020 11:30 di Luca Cavallero   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Marcos Duran (As) su Morata: "Alla Juve può rilanciarsi: compatibile con CR7 e Dybala, ecco perchè. Sul mercato bianconero..."

In merito all'acquisto da parte della Juventus di Alvaro Morata (e alle tempistiche ad esso correlate), la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Marcos Duran, firma del quotidiano spagnolo As.

Cominciamo dalla conferenza stampa di Morata: è parso molto determinato e intento a riscattarsi.

"Ha parlato che per lui si tratta di un sogno tornare alla Juve. Lo ha però detto precedentemente anche quando è approdato all'Atletico Madrid, è tornato al Real Madrid e al Chelsea... Vedremo. A Torino abbiamo visto il miglior Morata: è una città che gli ha dato tanto, come l'Italia, anche da un punto di vista sentimentale, perchè la sua compagna è italiana. Vedremo".

In ottica nazionale intravedi prospettive concrete?

"E' un'incognita, perchè da Torres e Villa in poi la Spagna ha sempre faticato a trovare un centravanti all'altezza. Diego Costa, Rodirgo e Moreno sono dei buoni giocatori, ma non hanno lasciato il segno. Vedremo se Morata alla Juve ritroverà la forma di cui necessita".

Un tema risalente ai tempi del Real Madrid: che tipo di coesistenza ti aspetti tra CR7 e Morata?

"Morata è un attaccante che pressa con intensità. Può essere un giocatore congeniale per giocare tanto con Ronaldo, quanto con Dybala: può creare varchi interessanti nel centrodestra e nel centrosinistra, che gli altri possono coprire".

Secondo le informazioni in tuo possesso, la Juventus sta monitorando qualche talento iberico o sudamericano?

"Si è parlato di Correa della Lazio, ma bisogna verificare sul lungo termine se è un giocatore da Juve: intanto Scaloni lo ha convocato. Dal mio punto di vista, invece, De Paul potrebbe essere un prospetto congeniale per i bianconeri".

In ottica Champions le spagnole partono in pole?

"Sulla carta non credo. Sono molto incuriosito dal Siviglia: può fare un cammino importante, ma non si può parlare di vittoria del trofeo. Real e Barcellona sono in una fase di transizione. Poi ovvio: con in squadra uno come Messi tutto può succedere".