ESCLUSIVA TJ - Marco Marchionni: "Sfida difficile all'Olimpico, Juve non risentirà della battuta d'arresto. Under 23? Pensavo potesse far meglio. E sul match di domenica..."

06.12.2019 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TJ - Marco Marchionni: "Sfida difficile all'Olimpico, Juve non risentirà della battuta d'arresto. Under 23? Pensavo potesse far meglio. E sul match di domenica..."

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il vice allenatore della Carrarese - prossimo avversario in campionato della Juventus Under 23 - ed ex calciatore bianconero, Marco Marchionni, per parlare del match e non solo:

La Carrarese, a differenza della Juve, arriva al match con una vittoria sulle spalle. Che tipo di sfida ti aspetti?

"Non so come sarà, anche se Under 23 stiamo parlando della Juventus che possiede giocatori forti in grado di determinare le partite. Mi aspetto di rivedere la Carrarese di domenica, abbiamo fatto una grande prestazione perché c'è stato l'atteggiamento, la voglia, gli equilibri giusti. Se dovessimo ripetere la prestazione fatta contro la Pro Vercelli, avremo grosse possibilità di vincere".

Un po' come l'anno scorso, quando vi siete imposti sia all'andata che al ritorno contro i bianconeri allenati da Mauro Zironelli.

"Sì, però era un'altra squadra che era al primo anno e alla prima esperienza in un campionato professionistico. Sinceramente credevo che la Juventus potesse far meglio, si percepisce un po' di difficoltà. I giocatori, molto forti, stanno trovando ancora il loro ambientamento. E per me la qualità esce sempre fuori alla fine, ci vuole un po' solo di tempo".

Quali differenze hai notato rispetto alla Juve dell'anno scorso?

"No, credo ci sia differenza per le avversarie: lo scorso anno la Juventus era una novità, quest'anno invece c'è già un occhio in più di riguardo. Queste squadre sono già a conoscenza di affrontare una squadra che possiede dei calciatori, forti, che potrebbero poi andare a giocare in Serie A. E' questo l'obiettivo della società torinese".

Uno di questi è Dany Mota Carvalho, ma ci sono anche Beltrame e Clemenza. Sono tanti i giocatori che potrebbero ambire ad una categoria superiore.

"Conosco Mota perché lo abbiamo già affrontato l'anno scorso con l'Entella, è un giocatore completo che a me piace tantissimo. Quest'anno sta facendo un po' più di fatica perché sta giocando in un altro ambiente, con un'altra squadra e in un altro modulo. Ma il suo valore non si discute".

Leggendo le vostre ultime formazioni, si notano due nomi di spicco per la panchina: Maccarone e Tavano. Sono calciatori che ormai servono da esempio per i giovani?

"Sono giocatori esperti che devono far crescere i giovani, è questo il volere del mister. A contare non è l'età, bensì la voglia e la mentalità. Per questi ragazzi, giocare insieme a Maccarone e Tavano è un'esperienza davvero importante che può servire da stimolo per guadagnarsi la titolarità. In questo momento stanno dimostrando di essere all'altezza".

Quali sono i vostri obiettivi? Volete ottenere l'accesso diretto alla B?

"E' molto difficile poter accedere direttamente in B, il Monza è una grandissima squadra che sta disputando un bellissimo campionato. La nostra ambizione è quella di arrivare il più in alto possibile, a tal proposito stiamo costruendo un gruppo che ci possa permettere di conquistare la promozione. Nel nostro piccolo ci stiamo riuscendo, anche se alla fine contano i risultati. La nostra speranza è di poter arrivare secondi".

E invece come vedi Lazio-Juventus?

"In questo momento la Lazio è una delle squadre che sta giocando meglio, per questo è una partita molto difficile. La Juventus è abituata a certi palcoscenici, non credo risentirà dell'ultima battuta d'arresto e partirà per vincere il match. Sarà la stessa di sempre. L'Inter, che la precede di un punto, sta rendendo molto più emozionante la Serie A. Ha avuto il merito di raggiungere la vetta, ma ora viene la parte più difficile: mantenerla. I bianconeri sono abituati perché vincono da diversi anni, staremo a vedere se ci riusciranno anche i nerazzurri".

Si ringrazia Marco Marchionni per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.