ESCLUSIVA TJ - Marcelo Estigarribia: "Avrei voluto vincesse l'Atalanta, Juve mi ha stupito negativamente ma vincerà di nuovo. Zapata? Lo vedrei bene in coppia con Cristiano"

13.07.2020 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Marcelo Estigarribia: "Avrei voluto vincesse l'Atalanta, Juve mi ha stupito negativamente ma vincerà di nuovo. Zapata? Lo vedrei bene in coppia con Cristiano"

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista bianconero attualmente in forza al Colón de Santa Fe, Marcelo Estigarribia, per parlare del match con l'Atalanta e non solo:

Quale è il tuo giudizio sulla sfida di sabato sera contro l'Atalanta?

"E' stata una bella partita, l'Atalanta ha giocato specialmente nel primo tempo un grande calcio. Nella ripresa è un po' calata per la fatica, ma alla fine è riuscita a raccogliere un ottimo pareggio. La Juventus, invece, mi ha stupito negativamente per il gioco, nelle ultime due uscite non l'ho vista bene. Però è complicato giocare ogni tre giorni, il corpo sente la fatica e mentalmente sei stanco. Il campionato disputato è comunque fantastico".

Per come sembrava esser indirizzata la partita, anche per la Juventus è un ottimo pareggio.

"Sì, è riuscita comunque a guadagnare un punto sulla Lazio che ha perso. Sinceramente avrei preferito vincesse l'Atalanta perché così si sarebbe riaperto il campionato, ma ormai è finito. La Juventus, come sostengo dall'inizio, vincerà per il nono anno di fila. E questo mi rende molto contento".

I tifosi sono un po' preoccupati per il momento che sta attraversando la loro squadra del cuore. Visto che un po' fai parte di questo ciclo di vittorie, che cosa ti senti di rispondere?

"Il mio consiglio è di non preoccuparsi affatto, la Juventus è prima a sei giornate dal termine ed è ancora in corsa per la Champions. Anzi, a mio parere credo che la squadra si stia già preparando per il ritorno degli ottavi con il Lione. Sappiamo bene come quel trofeo sia molto considerato a Torino, quest'anno poi sarà molto particolare perché si giocheranno solo poche partite. La rosa è top come la dirigenza, io sono fiducioso: per me farà bene".

A questo punto sorge una domanda spontanea: sogni una finale Juventus-Atalanta?

"Assolutamente sì, sarebbe molto emozionante. Così il calcio italiano avrebbe nuovamente due squadre in finale dopo tanto tempo, ma non chiedermi chi ne uscirebbe vincitore (sorride ndr)".

Che cosa ti è più piaciuto della squadra di Gasperini?

"Mi piace molto la sua compattezza, è una squadra che non si arrende mai. Fino al fischio finale, in vantaggio e non, l'Atalanta è in grado di correre con una continuità impressionante. Ad un certo punto Gasperini ha richiamato in panchina il suo trio offensivo, i subentranti non hanno fatto rimpiangere i titolari. E' ormai una grande realtà del calcio italiano, attualmente è seconda solo alla Juventus".

Perché non lo è l'Inter di Antonio Conte?

"Pensavo che l'Inter potesse lottare fino alla fine per lo scudetto, però è calata come la Lazio. La pandemia ha riscritto un po' i valori di questo campionato, ad esempio vedere i biancocelesti crollare per tre volte di fila non lo avrei mai immaginato. Eppure era quella che stava giocando il più bel calcio d'Italia".

Riprendendo un tuo concetto iniziale, perché c'è stata tutta questa differenza di corsa tra Juventus ed Atalanta con le due squadre che sono state ferme per lo stesso periodo?

"Penso che entrambe le formazioni corrano, ma forse l'Atalanta in questo momento ne ha di più. Questa è una squadra che nel corso della stagione si è abituata al concetto di vittoria, specialmente per via della pressione avuta in differenti partite. In Champions era partita male, lì ha speso energie psicofisiche importanti per rimontare il girone e di conseguenza è stata un po' assente in campionato. Da quando è ripreso il campionato, la 'Dea' non ha sempre vinto giocando a mille, ricordo anche alcune partite in cui è riuscita a portare a casa il risultato senza giocare come sabato".

Ronaldo, da quando è cominciato nuovamente il campionato, non sembra risentirne.

"E' un campione eterno, sta segnando sempre e la sua esperienza aiuta tantissimo la squadra. Anche Paulo (Dybala ndr) ha trovato con più continuità la via della rete, mi sta piacendo perché ad ogni partita regala sempre qualcosa di bello a chi lo osserva. In più, c'è Higuain che sta ritrovando la forma. Ho citato loro tre, ma la squadra è davvero forte".

Capitolo difesa, nelle ultime due partite la Juventus ha preso sei gol. Quale può esser la spiegazione?

"Forse un po' di calo, che può succedere. Leo non sta giocando benissimo ma le sue qualità non devono esser messe in discussione, ricordiamoci che a questa squadra è mancato per tutta la stagione un totem come Giorgio. Credo che nelle ultime partite, il mister lo inserirà pian piano e questo permetterà a lui di poter esser pronto per la Champions".

A sinistra è rientrato Alex Sandro, che però non è ancora al meglio. Secondo te manca un giocatore come Marcelo Estigarribia?

"Magari (sorride ndr), è normale però che Alex Sandro non sia ancora ritornato in forma. In generale però a questa squadra mancano tanti giocatori chiave, un esempio lampante è Khedira. Quando Sarri troverà tutti i suoi elementi, sicuramente parleremo di un'altra squadra".

Pensi che Zapata potrebbe far bene alla Juventus?

"E' un grandissimo giocatore, ora è in forma e sta giocando molto bene. All'Atalanta ha trovato la sua dimensione, è diventato ancora più bravo e molto più altruista per i suoi compagni. Se dovesse andar via Higuain, lo vedrei molto bene specialmente in coppia con Ronaldo".

Si ringrazia Marcelo Estigarribia per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.