ESCLUSIVA TJ - Luigi De Agostini: "Juve favorita ma non finirà 6-2 come lo scorso anno, Velazquez proverà a giocarsela in contropiede. Su Cancelo e Ronaldo..."

ESCLUSIVA TJ - Luigi De Agostini: "Juve favorita ma non finirà 6-2 come lo scorso anno, Velazquez proverà a giocarsela in contropiede. Su Cancelo e Ronaldo..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 5 ottobre 2018, 13:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente il doppio ex della sfida tra Udinese e Juventus, Luigi De Agostini, per parlare del match e non solo:

Juventus e Udinese arrivano al match in due situazioni opposte: i campioni d'Italia macinano vittorie su vittorie mentre i friulani arrivano da due sconfitte consecutive. Che match sarà?

"La Juventus parte sicuramente favorita, d'altronde queste sono le partite in cui l'Udinese deve pensare a fare bella figura proprio perché il pronostico appare scontato. Sicuramente non finirà come l'anno scorso quando la Juve vinse in 10 uomini per 6-2, per cui credo che i padroni di casa vorranno limitare i danni e proveranno a fare la partita perfetta magari sfruttando una giornata storta dei suoi avversari. Di certo gli stimoli non mancheranno".

Con quale atteggiamento l'Udinese sfiderà la Juventus?

"Penso che giocheranno in contropiede, perché alla Juventus non puoi dare campo. L'Udinese si chiuderà per poi ripartire, credo che sarà questa la tattica con cui Velazquez proverà ad ottenere un buon risultato".

L'Udinese è ripartito in estate da Velazquez, dopo che la passata stagione non è stata particolarmente fortunata.

"E' stata una stagione travagliata dopo una buona partenza, addirittura si parlava di Europa dopo il girone d'andata. La verità sta sempre nel mezzo. Negli ultimi anni l'Udinese non ha mai del tutto brillato, ha sempre preso più di 60 gol e prima di tutto bisogna pensare a non prendere molti gol. Velazquez ha portato migliorie al gioco e il recupero di De Paul è un buon segnale. Lui e Lasagna tra i più attivi dell'Udinese".

Chi intravedi come protagonista nelle fila della Juventus?

"C'è molta carne al fuoco in effetti (sorride ndr), ma Dybala dopo i tre gol in Champions mi sembra recuperato. Tutti riescono ad andare in gol, la Juve ha a disposizione molte armi per poter far male. Ad esempio il calcio piazzato, c'è l'imbarazzo della scelta. Il vantaggio senza nemmeno dirlo è rappresentato da Ronaldo, che anche se non segna come in Spagna è in grado di far segnare gli altri".

Mi dicevi che la partita è già scontata in partenza, ma l'avversaria della Juventus al Friuli sarà la Juve stessa?

"E' una squadra abituata a giocare ogni tre giorni, affronta ogni avversario sempre allo stesso modo. E' questa la forza della società e della squadra. Perché non sottovaluterà l'impegno di domani".

Saranno sicuri assenti Rugani e Khedira, quest'ultimo si parla di uno stop di tre-quattro settimane. Sarà nuovamente l'occasione per rivedere all'opera Emre Can? Che cosa ne pensi del calciatore tedesco?

"Ha fatto davvero bene, si sta inserendo pian piano in un telaio già buono. Chiunque può far bene in una squadra come la Juventus, ma ciò non toglie le grandi qualità di questo giovane ragazzo".

Un altro che sta facendo bene è Cancelo.

"Sì, è la nota positiva di questo primo scorcio di stagione. E' stato trasformato in un laterale destro, aveva già fatto qualcosa all'Inter ma lui era un tornante. Ha avuto la bravura di migliorare in difesa, oltre che far vedere delle belle cose in attacco. La Juve per molti anni non ha potuto usufruire di un giocatore come lui perché giocava in un altro modo, pensiamo a Lichtsteiner che ha fatto anche l'esterno d'attacco nel 3-5-2".

Douglas Costa, per te, farà fatica a trovare il posto da titolare?

"Ha fatto quella sciocchezza contro il Sassuolo e ha subito un infortunio nella successiva partita, ma con tutti gli impegni che ha la Juventus non credo possa comunque far panchina. Le sue grandi qualità servono a questa squadra. Una riflessione che faccio spesso è quella di vedere giocatori come lui in panchina e pensare che potrebbe esser titolare ovunque in Italia".

Si ringrazia Luigi De Agostini per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.