ESCLUSIVA TJ - Jesus alla Juve e Costa al City? Parola ai loro ex allenatori

07.04.2020 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Jesus alla Juve e Costa al City? Parola ai loro ex allenatori

Secondo alcune indiscrezioni provenienti da media esteri e nazionali, Juventus e Manchester City starebbero pensando ad un ipotetico scambio che coinvolgerebbe due brasiliani: Douglas Costa e Gabriel Jesus. La redazione di Tuttojuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, due dei loro ex allenatori: Celso Roth (Douglas Costa, Gremio 2010) ed Alexis Stival Beludo meglio conosciuto come Cuca (Gabriel Jesus, Palmeiras 2016-2017), per parlare di questa possibile trattativa e non solo:

Roth, sei stato il primo allenatore di Douglas al Gremio. Come era il ragazzo che hai conosciuto? 

"Ho conosciuto Douglas molto giovane, a 16-17 anni nella primavera del Gremio e l'ho fatto esordire in prima squadra contro il Santos. Era un ragazzo con grandi qualità, molto rapido. Ha lavorato con me qualche mese e subito ha dimostrato un potenziale molto grande riuscendo poi a confermarsi. Ma doveva ancora formarsi, trovare il suo profilo e il suo stile. In quel momento era un Douglas che aveva tutto quello che ogni allenatore cerca: abilità, individualità e fame di vittoria. Ha attirato l'attenzione perché riusciva a vincere da solo con la qualità e i suoi dribbling rapidi". 

Cuca, ci puoi raccontare che Gabriel Jesus hai conosciuto? 

"Sono stato il suo allenatore del Palmeiras nel 2016, lui all'epoca era un laterale sinistro. L'ho trasformato poi in attaccante, vedevo in lui un giovane con molta forza, buona velocità e molta tecnica, aveva molta voglia di fare gol nei allenamenti e nelle partite. Quando lui era nel Palmeiras, il club era una squadra molto forte. Senza dubbio ha fatto la differenza in quel club vincente, già a 19 anni era all'altezza di giocare con quei grandi giocatori".

Infatti poi ha continuato su quella strada, trasferendosi al Manchester City. 

Cuca: "Certo, lo accompagnai al Manchester City. Peccato, però, che è una squadra con tanti bravi giocatori e in quell'ambiente Gabriel non è titolare. A mio parere, lui possiede le potenzialità per essere titolare e darebbe molto di quel che già stato facendo. Oggi è una riserva del club campione d'Inghilterra e ne sono molto dispiaciuto".

Tornando su Douglas Costa, Celso lo stai seguendo alla Juventus? 

Roth: "Non lo sto seguendo molto alla Juventus. Si è affermato a grandi livelli, so che è un giocatore importante per la Juve per questa caratteristica. Può decidere la partita in qualsiasi momento con una giocata. Sono a conoscenza del fatto che sia cresciuto molto da quando è arrivato dal Bayern Monaco, si è presto affermato titolare e ha fatto partite memorabili. È stato fondamentale anche in ambito internazionale ed è tutt'ora importante". 

Douglas Costa è spesso criticato per i suoi infortuni e la sua discontinuità. Come mai, a tuo avviso? 

Roth: "Il problema degli infortuni l'ha sempre avuto. La sua preparazione deve essere fatta molto dettagliatamente, perché è un atleta con fibre muscolari sottili. Ogni giocatore con questo problema deve avere una base atletica perfetta per non fermarsi. E quando non è al top arriva l'infortunio. Gli è capitato un po' ovunque, anche con la nazionale. Ha potenza, forza e velocità e ha bisogno di una condizione eccellente per tener botta".

E si dice segni anche poco. 

Roth: "Sui gol può migliorare per la qualità di cui dispone. Nella sua prima partita fece subito due gol contro il Santos. Può migliorare sotto quest'aspetto e ha i numeri per farlo. Ma spesso preferisce fare assist piuttosto che segnare. È una caratteristica nobile, ma non sempre è quella giusta. Dovrebbe essere un po' più egoista per la squadra e per se stesso".

Gabriel Jesus, invece, può diventare a tuo parere il più forte attaccante del mondo?

Cuca: "Lui possiede molto talento, mette in campo sempre la giusta grinta ed è un giocatore poco falloso. Ha la condizione di lottare fra i migliori del mondo, con la possibilità di evolvere ancora. Quando lui sarà veramente un'icona ancora più importante nell'ingranaggio di una squadra come penso che lui lo possa essere, allora sarà ovunque un titolare assoluto. Compreso il City".

Hai letto del possibile scambio Douglas Costa-Gabriel Jesus? Che cosa ne pensi? 

Roth: "Sullo scambio non posso esprimermi. Su questo deve farlo l'allenatore e la dirigenza. Hanno caratteristiche differenti. Douglas è un esterno sinistro, un trequartista, che serve molto bene i compagni di squadra. Gabriel Jesus invece è un riferimento offensivo, un giocatore che ha iniziato la carriera lateralmente e che invece oggi gioca al centro nell'attacco. Allora dipende molto da cosa serve attualmente alla Juventus. Sono entrambi grandi giocatori. Non vivono la stesso momento, ma sono ottimi giocatori e dipenderà dalla necessità di ciascun club. Se lo scambio dovesse essere positivo per le società, lo sarebbe di certo anche per i diretti giocatori". 

Cuca: "Sono due giocatori con caratteristiche differenti. Gabriel può giocare a destra e sinistra oppure può fare la seconda punta come già aveva fatto in passato. Douglas, invece, penso sia più un'ala offensiva e per questo sono molto differenti. Rispetto ogni pensiero a riguardo, però Gabriel ha la capacità di adattarsi a più ruoli rispetto a Douglas. Non lo so se Gabriel ha una proposta dalla Juve, ma se l'avesse sarebbe meraviglioso. Perché i bianconeri potrebbero contare su un giocatore così bravo ancora molto promettente, in grado di poter crescere ancora nel calcio".

Si ringraziano Celso Roth e Cuca per la loro cortesia e disponibilità a questa intervista.