ESCLUSIVA TJ - Il primo ds di Ranocchia: "Lo presentai alla Juve come il nuovo Locatelli. Cherubini lo osservò per un anno intero. Sul suo futuro..."

04.08.2021 11:30 di Luca Cavallero   vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Il primo ds di Ranocchia: "Lo presentai alla Juve come il nuovo Locatelli. Cherubini lo osservò per un anno intero. Sul suo futuro..."
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Riguardo all'exploit di Filippo Ranocchia con la prima squadra della Juventus, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Roberto Goretti, ex Responsabile del Settore Giovanile del Perugia (ora ds del Cosenza), tra i primi mentori del giovane centrocampista classe 2001 nel club umbro.

Cominciamo Filippo Ranocchia dei primissimi inizi...

"Per me sarà sempre "Ranocchietto". Lo vidi in un campo di periferia: giocava esterno e, all'occorrenza, punta. Sapeva calciare perfettamente sia di destro, sia di sinistro. Non ebbi nessun dubbio: lo portai subito al Perugia".

Dove si affacciò in prima squadra giovanissimo...

"Esatto, era più forte dei suoi coetanei. A 16 anni lo portai subito in prima squadra".

E lì scattò l'interesse della Juventus...

"Esatto. Cherubini venne ad osservarlo di persona e i bianconeri lo tennero nei loro radar per circa un anno. Dopodichè ce lo chiesero".

Come lo presentasti alla dirigenza della Juve?

"Dissi a Cherubini - ironia della sorte - che Ranocchietto era il nuovo Locatelli. La Juve lo prese e lo aggregò alla seconda squadra".

Secondo te è meglio che resti alla Juve a "fare la spola" tra Under 23 e prima squadra oppure andare a giocare in B altrove?

"Dipende da quello che si sente di fare lui e di quello che la Juve ritiene più giusto per la sua crescita. Non ha bisogno di miei consigli".

In cosa potrebbe aiutarlo a migliorare Max Allegri?

"Stiamo parlando di un allenatore top mondiale. Lui si esalta a valorizzare i giovane, come peraltro ha dichiarato":

Si ringrazia Roberto Goretti per la cortesia e per la disponibilità dimostrate in occasione di questa intervista.