ESCLUSIVA TJ - Giuseppe Galderisi: "Juve una delle più forti d'Europa, ma la mia non era inferiore a questa. Allegri perfetto per il gruppo affamato. Su Dybala e CR7..."

11.10.2018 12:30 di Mirko Di Natale Twitter:   articolo letto 10236 volte
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
ESCLUSIVA TJ - Giuseppe Galderisi: "Juve una delle più forti d'Europa, ma la mia non era inferiore a questa. Allegri perfetto per il gruppo affamato. Su Dybala e CR7..."

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'allenatore, opinionista televisivo ed ex attaccante bianconero, Giuseppe Galderisi, per parlare di Juventus e non solo:

Fin qui, la Juve ha vinto tutto ciò che c'era da vincere. E ha anche giocato bene in qualche circostanza. Come stai giudicando i bianconeri?

"Ho avuto modo di osservare dal vivo la Juventus contro Chievo e Bologna, mi ha stupito tantissimo la crescita esponenziale contro gli emiliani. Questa squadra ha una cattiveria che è al di sopra di tutto. Mi piace tantissimo la rosa che è stata costruita, sto apprezzando la determinazione di alcuni calciatori nel trasmettere ai nuovi arrivi il significato di Juventus. E' molto ma molto forte quest'anno".

E' la più forte in Europa, secondo te?

"La Juventus è sicuramente una delle più forti, perché squadre così compatte, solide, piene di talento e importanti ne vedo molto poche nel resto d'Europa. Si vede che questi ragazzi hanno la fame giusta per centrare quell'obiettivo che è al di sopra del campionato".

Juve una tra le più forti d'Europa, ma a livello di giocatori è la migliore in assoluto?

"I paragoni lasciano sempre i tempi che trovano. Perché quella di cui ho fatto parte io, aveva dei calciatori incredibili come Platini, Boniek, Rossi e senza contare inoltre Gentile, Scirea e Zoff in porta. La mia Juve non era per niente inferiore a questa a livello qualitativo. Ho visto l'accostamento anche alla squadra guidata da Lippi, ma il minimo comune denominatore è sempre la grande società che è alle spalle dei bianconeri, perché ha la capacità di far la cosa giusta".

Indubbiamente, il protagonista assoluto di questi primi mesi è sicuramente CR7 sia dentro che fuori dal campo. Analizzando il Ronaldo calciatore, come lo stai vedendo? Te lo aspettavi così feroce, voglioso e poco altruista?

"Soltanto ad avere Ronaldo in campo, la partita cambia. E' un punto di riferimento, ha una gran voglia di fare e lo dimostra la continua ricerca del gol. Lui è sempre alla ricerca di qualcosa di importante, in più aggiungiamo che ha scelto una squadra già cattiva e determinata come la Juventus con un allenatore in grado di gestire alla perfezione un gruppo di campioni a disposizione. Il risultato che ottieni è che tutti possono divertirsi, senza ovviamente sottovalutare l'avversario. Il portoghese ha dato quel qualcosa in più, i suoi compagni sono innamorati dell'atteggiamento e del suo modo di fare, per questo lo cercano continuamente. Il gruppo è conscio di dove può arrivare, lo ha dimostrato a Valencia".  

E i tifosi sognano questa agognata Champions.

"Sì, ma non deve essere assillante questa vittoria. Le cose vanno fatte con calma, anche perché ad incidere è la fortuna che hai nei sorteggi. Io direi che la Juventus è sulla strada giusta, è una delle favorite per la Champions".

Invece Dybala, al contrario di Ronaldo, sta dimostrando un po' di discontinuità nelle sue prestazioni. Può essere un problema per questa Juventus?

"No, nella maniera più assoluta. La Juventus può cambiare i tre davanti, ha mille soluzioni che le permette anche di cambiare la disposizione del centrocampo. Allegri deve continuare a gestire alla perfezione le risorse umane, deve stimolare un gruppo che ha già di per se una fame pazzesca e deve trovare le soluzioni in base alle sfide che ci saranno. La stagione è lunga e di un giocatore come Dybala c'è sempre bisogno, servirà tantissimo la sua voglia di emergere. Per me con la tripletta si è sbloccato".

Forse è legato troppo al modulo? Ad esempio, ad Udine, non ha convinto come contro lo Young Boys. E li giocava più vicino alla porta.

"Sicuramente la Juve ha parecchie alternative sotto l'aspetto tattico, può giocare con i tre dietro e i due esterni come Cancelo e Sandro che sono perfetti. Può anche disporsi con i quattro dietro e avere tre centrocampisti, che sono solidi, di qualità e molto importanti. Tutto dipenderà dalle capacità di Allegri, in attacco ha così tanti interpreti da farti esclamare 'wow'. E non credo che su Dybala sia un problema legato al modulo".

Come vedi il campionato? Chi può essere la vera competitor per il titolo?

"All'inizio pensavamo fossero Inter e Napoli le due squadre più vicine. Il campionato è lungo e le squadre verranno fuori, penso che la classifica inizierà a delinearsi per bene. Gli azzurri hanno avuto una trasformazione pazzesca, hanno grande entusiasmo e grande partecipazione tra i suoi giocatori. Nessuno credeva nella loro forza. I nerazzurri, invece, stanno crescendo tanto e penso che alla fine rientrerà per la lotta al titolo insieme alla Juve e ai partenopei".

Si ringrazia Giuseppe Galderisi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.