ESCLUSIVA TJ - Giuliano Giannichedda: "La Juve è favorita contro la Lazio, inutile la gabbia su CR7. Marchisio merita un tributo per la sua carriera in bianconero. E sull'U23..."

ESCLUSIVA TJ - Giuliano Giannichedda: "La Juve è favorita contro la Lazio, inutile la gabbia su CR7. Marchisio merita un tributo per la sua carriera in bianconero. E sull'U23..."TuttoJuve.com
sabato 25 agosto 2018, 11:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di Tuttojuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il nuovo mister della società Pro Piacenza, Giuliano Giannichedda, per parlare di Juventus-Lazio e non solo:

Mister, sei arrivato da poco alla Pro Piacenza. Come sta andando la tua avventura in Emilia?

"Sì, sono arrivato da pochissimo e stiamo cercando di costruire una buona squadra che possa permetterci di lanciare dei buoni giovani. Vogliamo fare un bel campionato per poterci togliere qualche soddisfazione. Per fortuna si cominciano a conoscere le date dell'inizio della stagione, questo ci permetterà una miglior programmazione".

L'obiettivo è la salvezza oppure aspirate ad altro?

"Vediamo quali giocatori arriveranno a fine mercato, solo così potremo fare il punto della situazione. Il nostro obiettivo sarà quello di romper le scatole un po' a tutti".

I calendari non sono ancora stati emanati, ma quest'anno ci potrebbe esser la sfida contro la Juventus Under 23.

"Giocare contro la Juve fa sempre piacere, per organizzazione e per struttura sta facendo un'ottima squadra in Serie C e per noi sarà un bel banco di prova. Juventus favorita? Ha un budget differente rispetto alle altre squadre, ma nel calcio ogni partita va sempre giocata fino alla fine".

Una partita che andrà giocata sarà quella di domani della Juventus contro la Lazio. Sei d'accordo nel leggerla come una partita difficile?

"Sono d'accordo, specialmente se guardiamo il precedente dell'anno scorso. La Lazio è una squadra temibile che può mettere in difficoltà chiunque, ha mantenuto lo stesso organico e ha aggiunto qualche buon giocatore. La Juve, alla prima uscita stagionale davanti ai propri tifosi, vorrà far bella figura ed è logicamente la favorita dell'incontro visto il blasone e la campagna acquisti".

Forse la Juventus arriverà con una miglior condizione a questo incontro.

"Ho visto entrambi i match della scorsa giornata, la Lazio ha fatto una buona prima mezz'ora contro il Napoli ma bisogna tener conto che la condizione dei biancocelesti è differente da quella degli azzurri poiché i primi possiedono dei giocatori più strutturati. Credo che il livello di entrambe sia lo stesso, entrambe proveranno ad imporre il loro gioco e la differenza verrà fatta da qualche grande campione".

Fossi al posto del tuo amico ed ex compagno di squadra Simone Inzaghi, tatticamente diresti ai tuoi difensori di marcare in maniera particolare CR7?

"No, penso sia inutile mettere la gabbia su Ronaldo in quanto la Juve ha altri grandi calciatori come Dybala, Mandzukic e Douglas Costa. I bianconeri si affrontano grazie all'organizzazione e all'equilibrio di squadra, non puoi pensare ad un giocatore solo quando giochi contro grandi squadre che hanno tanti campioni in rosa. E su CR7 bisognerà avere un occhio di riguardo perché è un calciatore che ha un gol di media a partita (sorride ndr)".

Nella tua carriera da calciatore hai affrontato i migliori campioni come il brasiliano Ronaldo che giocava nell'Inter. Quale era il tuo pensiero e quello dei tuoi compagni prima della partita? Eravate un po' intimoriti?

"Non in maniera particolare, non eravamo intimoriti ma avevamo una certa apprensione perché eri consapevole che potevano punirti ad ogni tuo minimo errore. Ma quando affrontavamo i grandi campioni, il nostro pensiero comune era quello di metterci la prova. La concentrazione era massimo e avevamo il massimo rispetto delle loro capacità. Credo che lo stesso accadrà con CR7: i giocatori della Lazio daranno il 120% per fermarlo".

Pensi che ci sarà il tributo a Claudio Marchisio?

"E' giusto che avvenga. Claudio ha iniziato a frequentare la prima squadra quando ero un calciatore della Juve, ha fatto tantissimo per questi colori ed ha contribuito in maniera importante alla ricostruzione di questa squadra. Merita un tributo di riconoscenza da parte di tutti, merita un grande applauso per la sua professionalità poiché ha affrontato questi ultimi due anni da grande professionista".

Hai visto crescere un altro giocatore: Giorgio Chiellini. Quale è il tuo pensiero su di lui? Che tipo di capitano sarà?

"Quando indossi la fascia della Juve, significa che sei in possesso di grandissime qualità morali da uomo spogliatoio. Non solo: il capitano è un ruolo importante, devi essere un esempio per tutti. Se continuerà sulla scia di Del Piero e Buffon, gli ultimi due che l'hanno indossata, capiremo ancor di più quale è lo spessore dell'uomo Giorgio Chiellini. Sono contentissimo per questo ulteriore riconoscimento, è un bravissimo ragazzo che dimostra sempre un grande impegno. Se lo merita".

Come vedi la Serie A? Juve favorita o verrà scalzata da qualche outsider?

"La Juventus è la solita squadra costruita per vincere tutti gli anni. E' nella logica che sia la favorita di questo campionato. Ha acquistato uno dei più forti giocatori al mondo, ma ha ragione Allegri quando afferma che non vinci automaticamente grazie a lui. Le rivali saranno ancora più attente e concentrate per contrastare questa squadra, Inter e Milan si sono rinforzate e le vedo subito dietro i bianconeri. Il Napoli, secondo me, ha perso qualcosina a livello di entusiasmo".

Si ringraziano Giuliano Giannichedda e la società Pro Piacenza per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.