ESCLUSIVA TJ - Davide Baiocco: "Bianconeri favoriti in Champions come noi nel 2003, presto per l'anti-Juve. CR7? La prossima volta fa 4 gol. E su Emre Can..."
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore bianconero, Davide Baiocco, per parlare di Juve e non solo:
La Juve è sempre la solita macchina schiacciasassi. Insomma, non sorprende la prima posizione in classifica a punteggio pieno.
"Per quello che è stato fatto sì, le aspettative sono cresciute non solo per l'acquisto di Cristiano Ronaldo. Parliamo di una realtà che era già ben rodata, la differenza è che quest'anno ha alzato ancor più l'asticella nonostante gli ottimi risultati delle passate stagioni. La differenza viene fatta dai nuovi investimenti fatti nel mercato estivo".
I giornali hanno parlato di anti-Juve, secondo te quale è questa squadra? A chi corrisponde?
"E' un po' presto per saperlo. Sulla carta, le squadre più accreditate per lottare con la Juve sono quelle che hanno fatto bene lo scorso anno, ovvero Napoli, Inter, Roma, Milan, Lazio e la Fiorentina che ha ringiovanito di tanto la sua rosa. Il Sassuolo, oggi, sta facendo molto bene. Conosco Roberto e il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti, è partito quest'anno da una buona base che già era presente in Emilia. Non so come andrà, ma sicuramente non sarà una meteora".
Come stai valutando Cristiano Ronaldo?
"E' un campione di livello assoluto, il gol non conta niente anche perché probabilmente la prossima volta ne fa 4. Rispetto alla Spagna qui, come tipologia di calcio, è più difficile in quanto non è lo spettacolo la priorità. E' stato un acquisto molto importante per tutta la Serie A, non solo per la Juve".
Che potenzialità ha Emre Can?
"Emre Can non è l'ultimo arrivato, ha esperienze alle spalle molto importanti. La Juventus ha acquistato un giocatore che ha giocato in Bundesliga, in Premier League e con la Germania a grandi livelli. Non è un parametro zero. Non è una sorpresa. E' un giocatore maturo e già pronto per questa nuova sfida, ha una cultura calcistica superiore rispetto a tanti suoi coetanei. I numeri parlano per lui, dovrà dimostrare di saper stare in un gruppo forte come questo. Sono sicuro che farà bene".
Può esser quel calciatore che mancava alla Juve in termini di regia? Pjanic e Matuidi giocherebbero così come mezze ali.
"Pjanic è un giocatore di livello assoluto, molto bravo nel palleggio e nella rifinitura. Ultimamente ha avuto più richieste di costruzione e finalizzare, ma nonostante questo è capace di far tutto molto bene. E' un giocatore da ultimo passaggio. Emre Can, invece, è un costruttore di gioco e può far serenamente la mezz'ala. La Juve possiede un centrocampo molto duttile, i giocatori possono scambiarsi le posizioni e non è sempre così".
Hai diviso lo spogliatoio con grandi campioni che, spesso, Marcello Lippi teneva in panchina per tutto il match. Un po' quello che sta accadendo a Paulo Dybala, visto che ha giocato poco con il Parma ed era in panchina con la Lazio. Come la vedi da esterno e da ex calciatore?
"Da esterno è impossibile poter esprimere un proprio giudizio in quanto l'allenatore è colui che vede la forma fisica dei giocatori ogni giorno. Sarei irrispettoso nei confronti di Massimiliano. L'unica cosa che posso dire è che gli altri, in questo momento, stanno meglio come condizione fisica. Quando giochi in una grande squadra come la Juventus, sei consapevole che non puoi giocar sempre. E ci sono tante partite durante l'anno, è giusta la rotazione. Sono scelte condivisibili dal mio punto di vista, le scelte che fa il mister potrebbero esser fatte ad occhi chiusi dalla qualità presente (ride ndr)".
La tua Juve e questa hanno una cosa in comune: il gradimento degli addetti ai lavori al ruolo di favorita in Champions. Potrebbe esserci la stessa analogia?
"L'analogia è giusta, anche noi nel 2003 partimmo come i favoriti e arrivammo in finale col Milan. Potrebbe esserci quella spinta in più, bisogna esserne consapevoli e questo fa parte del processo che ti fa arrivare in fondo. La Juve di oggi si è meritata tutto, lo ha conquistato sul campo attraverso grandi vittorie. Non credo che i calciatori si faranno lasciare questa opportunità, a mio parere è' favorita per la vittoria finale. Poi, purtroppo, parlano i risultati ma bisogna anche sapere la preparazione e tutti i fattori che ci sono alle spalle".
Si ringrazia Davide Baiocco per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
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