ESCLUSIVA TJ - Daniele Mannini (Pontedera): "U23 squadra ambiziosa, vogliamo fare bene. Mota valore per la categoria. Juve? Si era interessata a me..."

22.09.2019 15:00 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Alberto Mariani/TuttoVerbania.com
ESCLUSIVA TJ - Daniele Mannini (Pontedera): "U23 squadra ambiziosa, vogliamo fare bene. Mota valore per la categoria. Juve? Si era interessata a me..."

La vittoria di Arezzo, la prima stagionale in campionato, ha dato una importante iniezione di fiducia alla Juventus Under 23 allenata da Fabio Pecchia. E tra poche ore, i bianconeri riceveranno tra le mura amiche il Pontedera nel secondo confronto con una squadra toscana nel giro di pochissimi giorni. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il suo giocatore più rappresentativo Daniele Mannini:

Sette punti in classifica, tre in più della Juventus che ha vinto l'ultimo match ad Arezzo. Che partita sarà quella di oggi?

"La Juventus è una squadra ambiziosa, specialmente vedendo quale è il target della prima squadra. Ha cambiato guida tecnica, è arrivato Fabio Pecchia e insieme a lui nuovi giocatori. Il nostro è un campionato particolare, bisogna lottare per ogni punto da conquistare perché ogni sfida è complicata. Il mister ci ha presentato molto bene la partita, abbiamo guardato quelle precedenti. Il nostro obiettivo è quello di far bene".

A livello di blasone e di rosa, vi sentite sfavoriti?

"No, non ci sentiamo affatto sfavoriti da questa sfida. Nell'ultima trasferta affrontata abbiamo perso 4-0 con il Renate e il passivo poteva essere addirittura maggiore, però ci siamo subito riscattati contro l'Olbia e con il Novara è arrivato un buon pareggio. Puntiamo a far bene lontano dalle nostre mura amiche, anche se la partenza dello scorso anno è stata a rilento. Mi auguro che la Juve trovi continuità dal prossimo incontro (ride ndr)".

Tra i tanti talenti presenti in rosa, c'è qualcuno che ti piace in particolare e che temi di più?

"Non li conosco così bene, ma quest'anno è arrivato un calciatore come Mota che lo scorso anno ha vinto il campionato ad Entella. E' un bel valore per la categoria. E rispetto all'anno scorso, dove quasi nessuno aveva esperienza in C, la rosa bianconera è più esperta e temibile".

Quali sono i vostri propositi annuali? Volete salvarvi tranquillamente?

"E' sempre stato l'obiettivo di partenza di ogni stagione. Lo scorso anno abbiamo fatto tanti punti all'inizio e abbiamo sempre evitato la zona calda dei play-out, ma purtroppo non siamo riusciti ad arrivare ai play-off. Ma, comunque, metterei la firma per ripetere quell'annata".

Hai giocato in Serie A tra il 2009 e il 2013 con le maglie di Napoli, Sampdoria e Siena. Che idea ti sei fatto quest'anno del campionato?

"Sto vedendo poche partite, ogni tanto osservo la Juve e sono rimasto impressionato dalla rosa. Soprattutto per i nomi che c'erano in panchina nel match con il Napoli, la dirigenza potrebbe allestire un'altra squadra che lotterebbe per lo scudetto. In questa settimana mi sono comunque informato sui risultati delle nostre squadre in Europa, faccio sempre il tifo per loro".

Daniele, il tuo nome era stato accostato alla Juventus nel periodo in cui eri diviso tra Napoli e Samp. Confermi a distanza di anni questa voce?

"Non c'è mai stato interesse in quel periodo, però ricordo di essere stato accostato alla Juventus da ragazzino prima che andassi al Brescia. E dico purtroppo, magari fosse successo il contrario (ride ndr)".

Si ringraziano Daniele Mannini e l'addetto stampa del Pontedera Calcio, Nico Venturi, per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.