ESCLUSIVA TJ - C. Zenoni: "Ad Allegri manca un regista alla Pirlo. La mia Juve? Aveva una panchina più forte"
"La Juve sta dimostrando di poter ancora lottare per lo scudetto, non solo perché davanti hanno rallentato. Il gioco potrebbe migliorare ma i risultati stanno comunque arrivando. Dopo una falsa partenza Allegri ha trovato la quadra e sta facendo un buonissimo lavoro" le parole a Tuttojuve del doppio ex di Juventus e Sampdoria, Cristian Zenoni, oggi allenatore.
Che idea si è fatto sulla questione del rinnovo di Dybala?
"Il giocatore non si discute dal punto di vista tecnico e nemmeno sotto il profilo tattico. Quelli forti lo spazio lo devono sempre trovare in mezzo al campo. Il ruolo è l'ultimo dei problemi, Dybala può giocare in tutte le zone d'attacco. Il problema sta negli infortuni, piccoli e grandi, che lo hanno frenato troppo spesso. Il giocatore va aspettato, secondo me. Per quanto riguarda le questioni contrattuali non entro nel merito".
Mister Zenoni dove lo schiererebbe il miglior Dybala in questa Juve?
"Dietro i due attaccanti, ad esempio, o in un 4-2-3-1 al centro della trequarti. Ripeto, un giocatore così quando sta bene non si discute".
Pensando al centrocampo, invece, di cosa avrebbe bisogno Allegri?
"Di un cervello, di un giocatore tipo Pirlo. Mi rendo conto che non ce ne siano tanti in giro… per caratteristiche, serve uno che prenda in mano la squadra e diriga il gioco. Poi le soluzioni là davanti si trovano sempre, con i campioni che ha una squadra come la Juve".
Come vedrebbe Zaniolo in bianconero?
"E' un che giocatore ha grandi qualità, tanta quantità e corsa, sarebbe un innesto di valore. Ma ripeto, servirebbe più un regista".
Domani c'è la Sampdoria, sua ex squadra. Come vede la corsa salvezza?
"La mia Samp non sta facendo benissimo, purtroppo. L'arrivo di Giampaolo non ha portato a un cambio di passo e la posizione in classifica non lascia tranquilli. La Sampdoria deve mettersi nella condizione di tirarsi fuori il prima possibile dalle zone basse della classifica".
Lei arrivò alla Juve nell'estate del 2001, insieme a Buffon, Nedved, Thuram e Salas. Cosa ricorda in particolare di quella squadra?
"Ricordo un collettivo con tanti nazionali e grandissimi campioni. Rispetto a quella di oggi, forse, quella Juventus aveva in panchina giocatori in grado di risolvere le partite al pari dei titolari".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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