Emre Can è pronto a prendersi la Juve. Allegri ha due soluzioni per far sorridere anche Pjanic e CR7

Emre Can è pronto a prendersi la Juve. Allegri ha due soluzioni per far sorridere anche Pjanic e CR7TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 29 agosto 2018, 14:05Primo piano
di Edoardo Siddi

Una manciata di gare da calcio d'estate e 27 minuti in Serie A. Tanto è bastato a Emre Can per conquistare tutti, dopo un mese intero in cui i tifosi bianconeri l'hanno atteso con il timore della beffa di mercato dietro l'angolo. Marotta e Paratici però se l'erano già assicurati da tempo e alla fine le cose sono andate come previsto, con il numero 23 nuovamente su spalle larghe e capaci di reggere il peso di aspettative importanti.

APPRENDISTATO - L'Emre Can calciatore, nell'attesa, è stato descritto come l'uomo che mancava al centrocampo della Juve e dopo le parole arriva il momento dei fatti. Ora il tedesco, che intanto non è stato convocato in Nazionale, vive il classico periodo di apprendistato che Allegri riserva a tutti i nuovi, soprattutto se di mestiere occupano la zona nevralgica del campo, ma presto arriverà il suo momento. Magari già contro il Parma. 

COSA PUO' ESSERE – Nei minuti avuti a disposizione contro Chievo e Lazio, al netto della miglior condizione ancora da ritrovare, Emre Can ha mostrato ai più attenti tutto il pacchetto. Capacità di corsa e inserimento da mezz'ala contro il Chievo, con il gol sfiorato dopo pochi istanti, e lucidità da play basso contro la Lazio. Sebbene sia un ottimo guastatore, infatti, l'ex Liverpool ha in dote piedi buoni per sviluppare il gioco e per questo immaginarlo davanti alla difesa con Pjanic più libero di alzare il suo raggio d'azione nel 4-3-3 non è utopia. Così come può essere un partner perfetto del bosniaco nel 4-2-3-1.

ACCENDERE CR7 – In Juve-Lazio ha anche mostrato di avere nelle corde una giocata che piace molto a Cristiano Ronaldo e che potrebbe essere perfetta per azionarlo al meglio: la verticalizzazione immediata, lanciando il portoghese nello spazio. Bisogna ancora prendere le misure, ma l'idea, allenata probabilmente con Salah, c'è e potrebbe regalare gioie. A lui, a Ronaldo e alla Juve. Per migliorare tutti. I margini, d'altronde, sono enormi.