DA ZERO A DIECI - UNO ZERO CHE DEVE CONTINUARE, FINALMENTE CINISMO DA DIECI
Una vittoria importante, a Bologna non era semplice e non è stato semplice a causa delle assenze, ma non solo. I felsinei non avevano giocato in coppa erano riposati come la Juventus e avevano preparato il trappolone. Una Juventus che trasmette speranza per il futuro, per risalire in classifica e provare ad avvicinarsi alla zona Champions. Chiudere a 5-6 punti con tutto il girone di ritorno da giocare non sarebbe una situazione drammatica.
ZERO - come i gol presi, lo ripetiamo, se questa squadra non prende gol vince, rimpianti per Venezia, ma bisogna giocare come ieri, concentrati e cattivi su tutti i palloni.
UNO - come le sfide che mancano per chiudere l'anno, con il Cagliari la vittoria è un dovere per svoltare a 34, non l'ideale ma un punto di partenza.
DUE - come le reti segnate, la Juventus ottiene una vittoria con il risultato perfetto, era capitato solo con la Lazio di segnare due reti con formazioni di medio-alta classifica.
TRE - come i punti recuperati sull'Atalanta, sicuramente un segnale positivo per una delle possibili concorrenti per il quarto posto.
QUATTRO - ad Arnautovic, non convince, si prende i rimproveri di Mihajlovic e si dimostra un giocatore forte ma molto discontinuo.
CINQUE - come le occasioni da gol complessive della Juventus. Oltre ai due gol una di Bernardeschi, Kulusevski e Cuadrado, non un dominio ma una vittoria meritata.
SEI - a Kean, in molti gli hanno dato un voto negativo, ma il lavoro sporco è stato fatto, a noi è piaciuto più lui di Kaio Jorge a Venezia, almeno di fisico ha lottato.
SETTE - a Cuadrado. Altra prestazione di ottimo profilo, ma soprattutto il gol della sicurezza. Il difensore si conferma un'arma imprescindibile ed uno dei pochi che ci prova sempre o quasi.
OTTO - a De Ligt e Bonucci. La coppia di difensori su conferma in un ottimo momento. Murano tutto e tutti e Szczesny può dormire sonni tranquilli.
NOVE - a Morata. Fa il nove, finalmente segna con continuità, il gol è da grande attaccante, quello che serve alla Juventus. Deve sicuramente mantenere cattiveria e concentrazione per provare a guadagnarsi la Juve per l'anno prossimo.
DIECI - al cinismo. Finalmente si è vista una Juventus cattiva sottoporta, non sempre ma almeno un po'. Sicuramente la Juventus ha dimostrato che se gioca così può risalire in una classifica che non sorride.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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