DA ZERO A DIECI - JUVE ED ARBITRO DA ZERO E QUEL RECUPERO…
Un pareggio che ha il sapore amaro quello con il Bologna. Al netto di alcune inspiegabili decisioni arbitrali, la Juventus ha fatto brutta gara con tanti errori dimostrando di valere al massimo il quarto posto.
ZERO - alla gestione arbitrale, incredibile che dal minuto 80 alla fine de recupero si giochi cosi poco. Una gestione pessima arbitrali con tantissimi errori ed una serie di concessioni sulle perdite di tempo non ammissibili. Zero anche alla Juventus di inizio ripresa.
UNO - come il gol di Vlahovic, troppo poco con una gestione offensiva che non convince.
DUE - come le occasioni concesse ad Arnautovic, la prima va bene con un tiro fuori di poco, nella seconda la Juve paga dazio, molto male.
TRE - come le occasioni avute nel finale dalla Juventus, gestite però male con poca lucidità.
QUATTRO - a Dybala, la Joya non illumina per nulla, gioca una delle peggiori partite da quando e’ alla Juventus, testa altrove? La Juventus però doveva saperlo.
CINQUE - a Cuadrado, troppa confusione per il colombiano che sbaglia anche un gol a porta vuota. Questa volta un passo indietro rispetto al passato.
SEI - a Vlahovic, ha il merito di segnare il gol del pareggio ma non gioca bene, Medel lo marca stretto e lui soffre, ancora una volta.
SETTE - a Morata. Il migliore dei suoi perché si procura tutte le azioni più importanti e perché pennella la rovesciata che crea il pari.
OTTO - come i palloni persi dalla Juventus in costruzione, il centrocampo fa acqua in un modo allucinante.
NOVE - come il Bologna degli ultimi minuti, possibile non avere la testa sgombra per poter creare tre azioni pericolose?
DIECI - come i minuti che si dovevano giocare dalla doppia espulsione in poi. L’arbitro non conta le perdite di tempo e sbaglia tutto, assurdo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

