CONTE in conferenza: "Meritavamo la vittoria. Vidal centrale? Buona soluzione, a meno che non rispolveri Stellini. Striscione su Pessotto? Incommentabile. Espulsione? Mi aspetto di andare in panchina a Genova"

CONTE in conferenza: "Meritavamo la vittoria. Vidal centrale? Buona soluzione, a meno che non rispolveri Stellini. Striscione su Pessotto? Incommentabile. Espulsione? Mi aspetto di andare in panchina a Genova"TuttoJuve.com
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mercoledì 7 marzo 2012, 21:45Primo piano
di Redazione TuttoJuve

E' in corso la conferenza stampa post-partita di Antonio Conte. La redazione di TuttoJuve.com sta trascrivendo integralmente ed in tempo reale le sue dichiarazioni....

Ci racconti l'episodio dell'espulsione?
"C'era una situazione, non mi ricordo su chi, forse su De Ceglie, e tutta la panchina ha protestato. Poi dopo c'è stato un fallo a centrocampo, io ero in assoluto silenzio, va bene, comunque...sono situazioni di campo, sono situazioni che.... ne prendiamo atto, punto e basta... sapendo che non ho fatto niente, questo ve lo dico sinceramente".

E' la prima espulsione...
"Sì, ho tenuto duro, l'hanno scorso due volte. L'anno scorso due volte, ma non sono stato squalificato, perchè o esci fuori dalla linea, o per....Dispiace perchè penso che possa dare il mio apporto quando sono in campo. Però mi aspetto anche a 'sto giro di andare in panchina, perchè ribadisco di non aver detto niente".

Non dico che te la stiano facendo pagare, ma non pensi che quelli che hai detto qualche settimana fa possa incidere sull'operato del quarto uomo? Passando alla partita, qual è il vero volto della Juve? Quello dimesso del primo tempo o quello  decisamente migliore del secondo?
"Chiariamo subito il primo punto, per carità, lasciamo stare: ho grandissimo rispetto nei confronti di tutti, degli arbitri, poi Bergonzi è anche un amico e quindi lasciamo stare. Lasciamoli tranquilli e sereni ad operare fino alla fine del campionato. Prendiamo le decisioni, giuste o sbagliate che siano, e stiamo sereni. Detto questo, io nel primo tempo non è che abbia visto una Juventus dimessa, perchè comunque la Juventus ha fatto la partita anche nel primo tempo. Abbiamo preso questo cazzotto, sull'unico tiro in porta che ha fatto il Bologna. Il Bologna, non dimentichiamo che ha tre davanti come Di Vaio, Ramirez e Diamanti... non so quante squadre in serie A, medie, possono permettersi questo trio. Quindi c'era sicuramente per la nostra difesa una buona prova, un test probante, in un momento in cui noi abbiamo affrontato la prima vera emergenza a livello di difesa. Il fatto che ci mancassero Barzagli e Chiellini, non è all'ordine del giorno. La difesa, tutta la squadra, ha dato grande dimostrazione di unità e compattezza. Nel secondo tempo abbiamo continuato a fare la partita, siamo stati più incisivi, più cattivi. Abbiamo raggiunto il pareggio e meritavamo la vittoria, non penso di dire delle fesserie. Questa però non è venuta, prendiamo l'aspetto positivo che siamo a due punti dalla prima in classifica, siamo a quattro punti dalla terza, mancano dodici partite, questo è un gruppo che non molla mai, questo è un gruppo che sta prendendo convinzione nei propri mezzi, sta crescendo caratterialmente, non ha voglia di mollare niente ed è forse per questo motivo che siamo arrivati alla ventiseiesima partita di campionato e nessuno contro di noi a gioito. E' inevitabile che più avanti si va, e più dura diventa, perchè tutti vogliono batterci. E questo ci deve dare orgoglio e soddisfazione, ci deve far diventare ancora più tosti, ancora più belli, più incazzati".  

Sul gol del Bologna si è riproposta una situazione che avevo già visto altre due volte. Ramirez a metà strada tra le vostre due linee, da solo. Sia la linea difensiva, sia la linea di centrocampo erano molto lontane da lui. Questa non è una situazione che dovevate fronteggiare in maniera diversa?
"Ci sono tante situazioni che bisognerebbe fronteggiare in maniera diversa. E' inevitabile che il calcio non è playstation e ci stanno comunque degli errori. Tenendo conto che mancavano due elementi importanti come Barzagli e Chiellini, che hanno fatto tutte le partite con noi, ci sta perchè c'è bisogno di lavoro. Voi pensate tante volte che arriva un giocatore preso dal mercato e... 'come mai non lo fa giocare?'. Non lo faccio giocare perchè ha bisogno di inserirsi nei meccanismi e negli schemi, quindi c'è bisogno di lavorare sempre. Sono contento della prestazione di Caceres, così come sono contento della prestazione di Bonucci, Lichtsteiner e De Ceglie, che comunque hanno fornito una buona prestazione".

Non so se ha visto che nella curva del Bologna, per pochi istanti, è apparso uno striscione: "Pessotto simulatore, si è buttato o era rigore"....
"Chi?".

Pessotto, hanno fatto un brutto striscione. Vuole dire qualcosa...
"Non c'è da commentare. Cosa dobbiamo commentare? A volte nel calcio succedono cose che sono incommentabili. A me ne è successa una... quindi lasciamo stare. Io parto dal presupposto che il calcio è uno sport e bisogna sempre rimanere nei limiti della civiltà e rispettare le persone".  

Domenica mancherà anche Bonucci...
"Alla grande...siamo incazzati neri, te lo dico subito. Coltello tra i denti, grande compattezza, grande unità d'intenti, sarà un'ulteriore momento di difficoltà in cui ci esalteremo".

Ma la soluzione di stasera, con Vidal centrale, è una soluzione...
"E' una buona soluzione, a meno che non rispolvero Stellini e lo faccio giocare (ride, ndr)".