Comolli, il piano è difficile, come fare a vincere se non si mettono i soldi in modo giusto?
Abbiamo in testa le parole di Damien Comolli e francamente vediamo un futuro difficile per la Juventus.
Ci vuole tempo, vero, ci vuole pazienza, vero, ma come può la Juventus essere competitva ai massimi livelli se vengono effettuati investimenti sbagliati come quelli degli ultimi anni ed anche quelli dell'ultimo mercato?
La Juventus può essere sostenibile se compri giocatori che aumentano il valore e ti permettono, eventualmente, cedendoli, di prendere altri giocatori che aumentano il valore.
Purtroppo, la Juventus negli ultimi anni questi investimenti li ha sbagliati ed anche nell'ultimo mercato, al momento, le indicazioni non sono ottimali. Come farà, quindi, la Juventus a lottare per la vittoria se le premesse sono queste?
In teoria, prima si investe e poi si raccolgono i frutti, ma se gli investimenti sono sbagliati come è possibile raccogliere dei buoni frutti?
Damien Comolli nuovo CEO della Juventus ha detto: “Voglio riportare la Juve a vincere”
Damien Comolli ha parlato ai media all’Allianz Stadium di Torino, nel suo primo incontro pubblico dopo la nomina ad Amministratore Delegato della Juventus. Il dirigente francese, ex Liverpool e Tolosa, ha espresso entusiasmo, ambizione e una visione chiara per il futuro del club bianconero.
Comolli: “Un onore essere alla Juventus, la vittoria è la mia ossessione”
“Ringrazio John Elkann per l’opportunità di gestire una società storica come la Juventus. È un onore e un privilegio essere qui come Amministratore Delegato. Sono un tifoso appassionato e so cosa rappresenta la Juve per il calcio italiano e mondiale. L’obiettivo è uno solo: tornare a vincere”, ha dichiarato Comolli.
Comolli ha espresso fiducia nel lavoro di Luciano Spalletti, elogiandone l’approccio innovativo:
“Spalletti è una mente creativa e coraggiosa. Crediamo molto nella squadra, una delle più giovani della Serie A. Abbiamo talento e leadership, e vogliamo costruire un gruppo competitivo”.
Mercato, sostenibilità e Fair Play Finanziario
Comolli ha chiarito che il mercato di gennaio sarà cauto:
“Abbiamo ricevuto una lettera di attenzione dalla UEFA, quindi non ci saranno grandi operazioni. Sarà un mercato prudente”.
Il dirigente ha ribadito la priorità della sostenibilità finanziaria:
“Non vogliamo più dipendere dagli aumenti di capitale. L’obiettivo è rendere la Juventus sostenibile e vincente. Serve equilibrio tra investimenti e contenimento dei costi”.
Competitività europea e visione a lungo termine
“Essere competitivi in Champions League richiede tempo e strategia. Prima dobbiamo tornare a dominare in Serie A, poi potremo puntare all’Europa. Ci sono club simili a noi che hanno vinto, quindi crediamo nel nostro progetto”.
La situazione è semplice, così come le domande, come sin può combinare competitività e sostenibilità? La risposta è semplice con i giocatori giusti. David, Openda, Zhegrova e Joao Mario dovranno dimostrarsi all'altezza per poter cambiare il futuro bianconero.
@pavanmassimo YT TASTIERA VELENOSA
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