Clamoroso MF: "Malagò pronto ad affidare a Viglione il ruolo di segretario generale FIGC. E' gradito a Marotta perchè simpatizzante interista"
Emergono indiscrezioni inquietanti su quella che dovrebbe essere la squadra di Giovanni Malagò nel caso in cui dovesse vincere la partita per la presidenza alla Federcalcio nelle elezioni del prossimo 22 giugno: "Malagò prepara la squadra Figc", titola MF - Milano Finanza. Stando a quanto rivelato dal quotidiano finanziario, l'ex presidente del Coni avrebbe in mente di affidare il ruolo apicale di segretario generale nientemeno che all'avvocato Giancarlo Viglione, ex braccio destro di Gabriele Gravina e grandissimo tifoso dell'Inter. Secondo quanto ricostruito da MF-Milano Finanza, "l’ex presidente del Coni avrebbe già in mente una sua ipotetica squadra qualora dovesse affermarsi alle elezioni di giugno. La prima casella dovrebbe essere quella da segretario generale, ora occupata da Marco Brunelli. Al suo posto, potrebbe essere nominato l’avvocato Giancarlo Viglione, attuale responsabile dell’ufficio legislativo e delle relazioni istituzionali della Figc. Una scalata importante per il legale, legato a Gabriele Gravina (lo ha difeso in una recente causa) e noto simpatizzante interista. E per questo gradito all’attuale presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, il quale si è speso per la candidatura di Malagò. Da parte sua, il dimissionario Gravina resterà vicepresidente dell’Uefa, mantenendo un ruolo di primo piano nell’organizzazione di Euro 2032. Potrebbe, inoltre, sbloccarsi la casella di advisor/direttore tecnico per l’avv. Luca Bergamini, attuale membro del cda del Bologna Fc ed ex presidente della Divisione Calcio a 5".
Se le anticipazioni di MF-Milano Finanza trovassero conferma, quella di Malagò sarebbe una scelta a dir poco clamorosa, per non dire vergognosa. Una decisione che cozzerebbe con la sbandierata volontà di fare pulizia e dare una ventata d'aria nuova in una Federazione che ha combinato disastri e che ha fatto figli e figliastri. Basti pensare al trattamento riservato dalla giustizia sportiva alla Juventus, la stessa giustizia sportiva che invece ha avuto un atteggiamento decisamente più clemente nei confronti di altre società impelagate in questioni altrettanto serie. E come dimenticare il caso Covisoc e i tanti interrogativi sollevati da Report sulla gestione della Federcalcio negli anni d'oro - si fa per dire - di Steven Zhang?
Dell'avvocato Viglione si è parlato tantissimo negli ultimi anni. Un articolo del 2 dicembre 2025, dal titolo "Viglione, ci risiamo: abbracci e battute al tavolo dell'Inter durante il Gran Galà del Calcio", inquadra un po' il personaggio:
"Nota di colore - nero e azzurro - dal Gran Galà del Calcio 2025. Le telecamere di Sky Sport hanno pizzicato - tanto per cambiare - l’avvocato Giancarlo Viglione, responsabile dell'Ufficio Legislativo della Federcalcio, nonché inseparabile braccio destro del presidente Gabriele Gravina, in visita al tavolo occupato da giocatori e dirigenti dell'Inter. Il potente dirigente federale, sfegatato tifoso nerazzurro, ha abbracciato amichevolmente la dirigenza interista, scambiando battute e sorrisi.
Non proprio un inedito. Anzi. Nel maggio 2024, giorno della festa scudetto dell’Inter a San Siro, Viglione era stato beccato dalle telecamere con un sorrisone stampato in volto vicino alla panchina nerazzurra durante i festeggiamenti.
Nel filmato - divenuto virale sul web - aveva dato un cinque a Simone Inzaghi, stretto la mano all’amministratore delegato Beppe Marotta e posato l’altra mano sulla spalla del direttore sportivo Piero Ausilio. Una scena apparentemente informale, che sui social è stata rapidamente interpretata come una sorta di esultanza condivisa, trasformandosi in un caso mediatico. I gesti di cordialità mostrati verso la dirigenza interista sono stati giudicati da molti come poco opportuni, considerando la delicatezza dell’incarico che ricopre nella sede federale di via Allegri.
La clip nel giro di poche ore, ha alimentato polemiche e perplessità sulla vicinanza tra un dirigente federale di primo piano e i vertici nerazzurri. A rafforzare le discussioni è emersa anche una vecchia foto scattata durante una cena a cui avrebbero partecipato lo stesso Viglione, Marotta e il presidente federale Gabriele Gravina. Tutti insieme avevano poi posato insieme al ristoratore per la foto ricordo.
Un'altra vicenda analoga, l'aveva segnalata Dagospia nel marzo scorso: "Flash! Cosa ci facevano ieri sera a cena al "The Wilde" a Milano il presidente della federcalcio Gravina con il presidente dell'Inter Marotta, il responsabile dell'ufficio legislativo della Figc Viglione e l'avvocato del club nerazzurro Angelo Capellini? Ah, non saperlo ma gli juventini saranno contenti...", aveva scritto il sito di gossip".
Nei fotogrammi sottostanti di Sky Sport 24, l'avvocato Viglione al Gran Galà del Calcio abbracciato alla dirigenza dell'Inter e quindi un'immagine che lo ritrae sul manto di San Siro a festeggiare in campo lo Scudetto con Marotta, Ausilio e Simone Inzaghi.
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