ALLEGRI DIFENDE I SUOI, IL MOMENTO NON È SEMPLICE

03.04.2024 09:00 di Massimo Pavan Twitter:    vedi letture
ALLEGRI DIFENDE I SUOI, IL MOMENTO NON È SEMPLICE
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Massimilano Allegri difende la sua squadra dopo una partita molto buona nella ripresa, consapevole, però che non basta la coppa Italia per uscire dalle difficoltà senza nessuna polemica: "E' una decisione arbitrale, vanno accettate, il Var ha visto così, ha richiamato l'arbitro, quindi inutile stare a discutere di quello che l'arbitro fischia o non fischia.  Era per noi stasera era importante fare una partita... soprattutto tornare alla vittoria, perchè comunque la Coppa Italia è una competizione diversa dal campionato. I ragazzi sono stati bravi, abbiamo fatto un primo tempo molto equilibrato, nel secondo tempo abbiamo accelerato, abbiamo avuto diverse occasioni contro un'ottima Lazio. Il discorso finale non è chiuso, però dobbiamo pensare a sistemare il campionato da domenica prossima. Stiamo passando un periodo... stasera era una partita di Coppa Italia, poi abbiamo il campionato da sistemare, dobbiamo sistemarlo un pezzetto alla volta e cercare di centrare l'obiettivo stagionale. Poi sarebbe bello giocare la finale a Roma, ma facciamo un passettino alla volta, perchè i ragazzi hanno dei valori morali e sicuramente questo periodo negativo è dipeso da tutti, in primis da me".

Allegri difende il gruppo ed Alex Sandro: "Sono momenti, nel calcio si passano anche questi momenti, i ragazzi sono stati bravi a rimanere in equilibrio e soprattutto ad avere la forza di giocare una partita del genere. Dispiace dirlo, i fischi quando è entrato Alex Sandro....un giocatore che ha trecento partite nella Juventus, ha vinto 5 Scudetti, un ragazzo che è un professionista sotto tutti i punti di vista. E quando è entrato ha fatto due interventi importanti, è un ragazzo che si fa sempre trovare disponibile, credo che i fischi così siano sbagliati, ma vanno rispettati i tifosi. Fortunatamente Alex Sandro ha le spalle larghe e ha fatto gli ultimi minuti della partita nel modo giusto. Io ho grande rispetto per i tifosi, ma credo  che i tifosi debbano incitare la squadra perchè i ragazzi hanno sempre bisogno. Si può dire che sbagliamo, che giochiamo male, sicuramente è così, sarà anche così, ma sotto il piano dell'impegno non siamo mai mancati,i ragazzi non sono mai mancati, Ci sono momenti in cui potevamo fare sicuramente meglio, dovevamo fare meglio, sotto quell'aspetto sicuramente la responsabilità era la mia. I ragazzi stasera hanno giocato veramente di squadra, hanno giocato con grande umiltà e soprattutto con grande determinazione. E quando giochiamo così, vengono fuori anche delle buone trame di gioco, stasera i ragazzi si devono godere questa serata perchè se la sono ampiamente meritata".

Il tecnico accetta di essere messo sulla graticola: lStiamo lottando per la finale di Coppa Italia e per qualificarci in Champions. Se il 25 maggio saremo fuori da questo vorrà dire che la stagione non è stata all'altezza. La squadra ha fatto il proprio dovere e ha dimostrato un grande senso di responsabilità. L'allenatore è valutato per i risultati e bisogna fare quelli. Quando non ci sono i risultati il primo sulla graticola è l'allenatore. Dobbiamo cercare di vincere e migliorare".

La situazione non è semplice, domenica sera bisognerà tornare alla vittoria in campionato e poi fare gli otto punti che mancano per arrivare a 70, con coppa Italia e Champions, non sarà una stagione esaltante ma quanto meno accettabile, poi per il futuro si vedrà.